Trieste, intervento record a Cattinara: ricostruito mezzo torace dopo l’asportazione di un sarcoma

Un intervento definito eccezionale, il primo del genere in Friuli Venezia Giulia, è stato eseguito all’ospedale di Cattinara di Trieste il 22 aprile scorso. Le équipe di ASUGI e del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano hanno portato a termine una complessa operazione di ricostruzione microchirurgica di mezzo torace dopo l’asportazione di un voluminoso sarcoma della regione toracica posteriore del peso di 3,5 chilogrammi.
L’intervento, durato complessivamente oltre sei ore tra fase demolitiva e ricostruttiva, ha coinvolto specialisti altamente qualificati provenienti sia da Trieste sia dal CRO di Aviano.
I sarcomi dei tessuti molli sono tumori maligni rari che colpiscono strutture del tessuto connettivo come muscoli e tessuti adiposi. Proprio per la loro complessità richiedono un approccio multidisciplinare e centri altamente specializzati.
Nel caso affrontato a Cattinara, l’asportazione della massa tumorale ha comportato una perdita di sostanza particolarmente estesa, rendendo necessaria una sofisticata ricostruzione microchirurgica.
La procedura è stata eseguita nell’ospedale triestino proprio per la presenza dell’équipe specialistica medica e infermieristica dedicata alla microchirurgia ricostruttiva.
La fase oncologica demolitiva è stata effettuata dal direttore della Chirurgia Oncologica Generale del CRO di Aviano, Andrea Lauretta, insieme al dottor Matteo Olivieri. La ricostruzione è stata invece eseguita dal professor Vittorio Ramella, direttore della Struttura di Microchirurgia di ASUGI, assieme al dottor Stefano Bottosso.
Per ricostruire l’ampia area interessata dall’asportazione del tumore è stato utilizzato un lembo microchirurgico di gran dorsale con un’isola cutanea di 37 per 18 centimetri.
La microchirurgia ricostruttiva consente infatti di trasferire tessuti, muscoli, cute e vasi sanguigni da una parte all’altra del corpo attraverso collegamenti effettuati al microscopio operatorio con tecniche estremamente avanzate.
“Questi interventi dimostrano concretamente l’importanza della multidisciplinarietà e della Microchirurgia ricostruttiva nella gestione dei tumori complessi”, ha sottolineato il professor Vittorio Ramella, evidenziando come la chirurgia plastica moderna possa oggi offrire possibilità ricostruttive avanzate e risultati clinici di altissimo livello.
Anche il dottor Andrea Lauretta ha evidenziato il valore della collaborazione tra Trieste e Aviano, spiegando che i pazienti affetti da sarcomi possono oggi trovare in regione risposte cliniche di altissima specializzazione grazie a équipe che lavorano in stretta sinergia.
Il caso rappresenta un ulteriore passo avanti per la sanità triestina e regionale, confermando il ruolo dell’ospedale di Cattinara come punto di riferimento per gli interventi chirurgici ad alta complessità.
Articoli correlati
ASUGI informaFibromialgia, conclusa la campagna primaverile di sensibilizzazione
Si è conclusa con grande partecipazione e interesse la campagna di sensibilizzazione sulla fibromialgia “Liberi di Essere” curata dalla Segreteria Fibromialgia FVG e promossa dall’Associazione Giuliana Malati Reumatici – A.GI.RE . OdV , che
ASUGI informaTrieste capitale della riabilitazione uditiva: i massimi esperti nazionali al forum della Clinica ORL
rieste in prima linea nella lotta al deficit uditivo : i massimi esperti nazionali di riabilitazione uditiva sono infatti attesi venerdì 12 giugno (dalle ore 14 ) e sabato 13 giugno (dalle ore 8.15 ) nel cuore della città – l’Hotel Savoia E
ASUGI informaNon è solo un mal di testa: servizi gratuiti in oltre 140 ospedali con il bollino rosa
Una giornata dedicata all’emicrania, con servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi: il 15 giugno l’Ospedale di Trieste aderisce all’(H) Open Day sull’emicrania, giunto alla sua quarta edizione, promosso da Fondazione Onda ETS. In o
ASUGI informaIctus, ASUGI premiata con l’ESO Angels Awards Diamond per il primo trimestre 2026
L’Azienda Ospedaliera Universitaria Giuliano Isontina ha ricevuto l’ ESO-Angels Award – livello Diamond per il primo trimestre del 2026, il più alto riconoscimento assegnato a livello europeo agli ospedali che si distinguono per la qualità

