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Vela, Trofeo Generale Martin e il Trofeo Due Castelli: ecco come sono andate le gare

Luca Marsi·

Vola Vola Endeavour passa da prima assoluta il traguardo della regata che assegnava in contemporanea il Trofeo Generale Martin e il Trofeo Due Castelli, battendo un po’ a sorpresa il maxi Anemos che però, pur secondo, vince il Generale Martin in quanto primo classificato della flotta Open. Barraonda, terza sulla linea d’arrivo, vince invece il Trofeo Due Castelli davanti a Mataran MK3 e Fanatic. Dopo tanto patire (rinvio della Due Castelli lo scorso 27 settembre per mancanza di vento e sempre per lo stesso motivo annullamento ieri delle prove tecniche a bastone della Generale Martin) gli organizzatori della Società Nautica Laguna sono riusciti a portare a termine entrambe le manifestazioni nell’ultima finestra disponibile, assistendo a una bella e combattuta regata in una giornata di sole e di un leggero vento (poco più di 3 nodi in partenza, 5 all’arrivo) che ha permesso di portare al traguardo di Miramare, con il percorso precauzionalmente accorciato nel timore di un calo di vento improvviso, tutto il centinaio di imbarcazioni regolarmente partite.

Partenza regolare con poca aria, ma sufficiente a far muovere tutta la flotta con gennaker e spinnaker issati per sfruttare il vento in arrivo dai quadranti settentrionali. In questa situazione, ovviamente, sono state avvantaggiate le imbarcazioni più piccole e leggere, con il Frers 40 Barraonda subito al comando, inseguito dal Millennium 40 Vola Vola Endeavour, dal Solaris 36 Furietta, dall’Ice 33 Mataran MK3. In mezzo a loro il Farr 80 Anemos, un po’ intruppato alla partenza e non certo avvantaggiato dal vento leggero. Il Maxi di Marco Bono ha dovuto regatare di rincorsa, ma pur con il vento a chiazze che ha caratterizzato il primo lato del percorso si è presto svincolato dal gruppo mettendosi alle costole della battistrada Barraonda. Poco prima della boa, però, Barraonda ha perso il ritmo ed è stata infilata dagli inseguitori, con Vola Vola Endeavour che ha scelto la rotta giusta e ha virato in prima posizione davanti ad Anemos, Cativa Ugo Drugo, Furietta, Mataran MK3 e Barraonda, retrocessa alla sesta posizione.

Sul secondo lato due opzioni scelte dai timonieri, determinanti per modificare la classifica finale. Premiato chi ha scelto di navigare all’interno del percorso rispetto a chi ha scelto l’esterno e così, mentre le prime due posizioni sono rimaste cristallizzate fino al traguardo, Barraonda è risalita al terzo posto e alla vittoria della Due Castelli, Mataran MK3 condotta magistralmente da Rufo Bressani ha acciuffato la quarta posizione, Fanatic è risalito fino alla quinta piazza, mentre Cativa Ugo Drugo è scivolata in sesta posizione e Furietta in settima. Via via tutte le altre.

Guardando invece alle classifiche separate dei due trofei, Vola Vola Endeavour ha vinto nella classe Orc, Anemos si è aggiudicata il Trofeo Generale Martin, Barraonda si è portata a casa il Trofeo Due Castelli.

Va segnalata infine l’ottima prestazione di Furietta, che l’armatore Gianpaolo Fontana aveva messo a disposizione dei ragazzi della squadra agonistica della Sn Laguna, con al timone Livia Tomalino. Hanno regatato sempre nel gruppetto avanzato, tenendo testa ad equipaggi ben più esperti e smaliziati. E alla fine hanno portato a casa il Trofeo Mario Chiandussi come imbarcazione prima arrivata di classe Regata e il Trofeo Memorial Bruno Petronio, andato a Livia Tomalino come timoniere più giovane meglio classificato.     

 

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