martedì 14 luglio 2026
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Triestina, Centro Coordinamento revoca il marchio: “Troppe penalizzazioni, mutate le condizioni”

Luca Marsi·
Triestina, Centro Coordinamento revoca il marchio: “Troppe penalizzazioni, mutate le condizioni”

Una decisione destinata a far discutere e a lasciare il segno: il Centro Coordinamento Triestina Club ha comunicato ufficialmente il recesso dal contratto di comodato relativo all’utilizzo del marchio da parte dell’Unione Sportiva Triestina Calcio 1918. La notizia è stata resa nota nelle scorse ore attraverso un comunicato diffuso sui canali ufficiali dell’Associazione, che spiega nei dettagli le ragioni di questa scelta.

Il comunicato ufficiale: recesso per “penalizzazioni reiterate”

La decisione è stata presa a seguito di una riunione dell’Associazione Nazionale Triestina Club, che ha ritenuto di esercitare il diritto di recesso previsto dall’art. 9 del contratto stipulato tra le parti. Alla base della scelta vi è la reiterata assegnazione di punti di penalizzazione sportiva all’U.S. Triestina Calcio 1918 srl nel corso delle ultime stagioni, una situazione che – si legge nella nota – è prevista anche per il campionato futuro.

«Si esercita il diritto di recesso esplicitamente previsto nell’ipotesi in cui la predetta società fosse oggetto dell’assegnazione di punti di penalizzazione», spiega il comunicato, sottolineando come questa eventualità fosse espressamente contemplata nel contratto.

Il ruolo delle penalizzazioni nella scelta

È proprio l’instabilità gestionale e amministrativa della società calcistica ad aver spinto l’Associazione a questa drastica decisione. Le ripetute penalizzazioni, già subite in passato e previste anche per il prossimo campionato, avrebbero compromesso la fiducia nella solidità e nella rappresentatività della società in relazione allo storico marchio della Triestina.

Una porta aperta per il futuro: “pronti a rinegoziare se cambiano le condizioni”

Nonostante il tono netto della revoca, l’Associazione lascia una porta aperta per il futuro: viene infatti specificato che rimane disponibile a rinegoziare ex novo un prestito del marchio, qualora le condizioni attuali dovessero mutare. In altre parole, se la società riuscirà a uscire da una fase caratterizzata da difficoltà e penalizzazioni, sarà possibile tornare a discutere del prestigioso simbolo che accompagna la storia calcistica della città.

Il marchio storico al centro della questione

Il marchio con la stella e il tridente rosso rappresenta un forte legame con la storia e l’identità della Triestina. Il suo utilizzo, finora concesso in comodato, aveva una forte valenza simbolica oltre che legale. La revoca è quindi un segnale forte, non solo sul piano giuridico, ma anche su quello sportivo e affettivo.

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