Verdi - Sinistra Italiana: "Legalizzare la cannabis"
"Depenalizzare e legalizzare la cannabis e le droghe leggere". Nicola Frattoianni, segretario di Sinistra italiana, e Angelo Bonelli, leader dei Verdi, hanno dato appuntamento alla stampa in via della Missione, accanto a Palazzo Montecitorio, per presentare "un punto importante del programma". "Oggi - ha spiegato Frattoianni - il sistema proibizionista misura il suo più grande fallimento: consegna alle mafie un gigantesco traffico di interessi e scarica sul nostro sistema carcerio un'enorme massa di detenuti per piccolo spaccio. Legalizzare la cannabis significa per lo Stato reperire significantissime risorse, dai 4 ai 10 miliardi all'anno. Legalizzare, però, significa anche aumentare un filiera industriale e produttiva che fa bene all'ambiente". Al termine della breve conferenza stampa, i due leader hanno tenuto in mano un'infiorescenza di cannabis, posando per le telecamere. (ANSA). I06-SCA
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
