Vaiolo scimmie, Ricciardi: 'Virus viaggiano veloci, serve investire in sanità
'Il mondo sotto tre minacce esistenziali da affrontare: cambiamento climatico, pandemie e guerre' Roma, 20 mag. (Adnkronos Salute) - Covid, peste suina, epatiti acute dei bambini e, ora, vaiolo delle scimmie. Il susseguirsi (e coesistere), in rapida successione, di emergenze sanitarie sono le "conseguenza del nostro stile di vita (con molti contatti sociali) e del nostro tipo di mobilità, con viaggi aerei frequenti, che permettono ai virus e altri patogeni di correre e spostarsi veloci. In questo scenario due sono le possibilità: o cambiamo il nostro modo di vivere e viaggiare, ed è estremamente improbabile che ciò accada, oppure impariamo a gestire le emergenze, identificandole rapidamente e bloccandole nel minore tempo possibile. E per questo serve investire nella sanità e fare scelte razionali". A dirlo all'Adnkronos Salute Walter Ricciardi, docente di Igiene all'università Cattolica e consigliere scientifico del ministro della Salute, Roberto Speranza. In questi ultimi anni potrebbe sembrare tutto più accelerato per quanto riguarda le 'minacce' sanitarie ma, in realtà, spiega Ricciardi, "è la pandemia di Covid che ha reso più consapevoli tutti. Avevamo avuto avvisaglie molto chiare: la Sars, la Mers, l'influenza pandemica, l'aviaria, la suina. Abbiamo avuto più o meno ogni anno segnali d'allarme. Poi con l'emergenza Covid si è mostrato chiaramente che eravamo sulla cattiva strada. Ora, se vogliamo mantenere un modello di vita in cui ci spostiamo in massa, con milioni e milioni di persone che prendono aerei ogni anno, non abbiamo altra scelta che prevenire e gestire le emergenze. Purtroppo però non si sta facendo, sia all'estero che da noi. Basta vedere quello che si sta accadendo a livello di legge finanziaria: nel Def abbiamo meno risorse per salute e sanità rispetto all'epoca pandemica. Questo vuol dire che, senza adeguati finanziamenti, tutte le azioni e le progettualità di prevenzione e controllo possono venir meno". (segue) (Ram/Adnkronos Salute)
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