Vaiolo scimmie: quasi 10mila casi in Europa, 407 in Italia
Dall'inizio dell'epidemia fino al 25 luglio in Europa sono stati segnalati 9.697 casi di vaiolo delle scimmie; quasi 2mila sono stati notificati negli ultimi sette giorni. Sono i dati che emergono dall'ultimo aggiornamento sull'andamento dell'epidemia elaborato congiuntamente dello European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) e dall'ufficio regionale per l'Europa dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Tra i Paesi europei, la Spagna resta la più colpita con 3.151 casi. Seguono Germania (2.352), Francia (1.567), Paesi Bassi (712), Portogallo (588), Italia (407), Belgio (312), Austria (109), Svezia (79), Irlanda (69), Danimarca (59), Polonia (48), Norvegia (46), Ungheria (33), Slovenia (28), Grecia (24), Romania (20), Malta (17), Repubblica Ceca (16), Lussemburgo (16), Finlandia (13), Islanda (9), Croazia (8), Bulgaria (4), Estonia (4), Lettonia (3) e Slovacchia (3). Nell'ultima settimana il vaiolo delle scimmie è comparso in tre nuovi Paesi: Serbia con 5 casi e Bosnia-Erzegovina e Turchia con un caso ciascuno. Per quanto riguarda l'Italia, i casi confermati sono 407. Quasi il 90% sono stati registrati in sole quattro Regioni: Lombardia (191), Lazio (88), Emilia Romagna (47) e Veneto (31). (ANSA). Y76-BR
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