Usa, eseguita la sentenza del più giovane condannato a morte
Il condannato a morte più giovane della storia, Brandon Bernard, quarant’anni, è stato giustiziato ieri, giovedì 10 dicembre, in Indiana e le sue ultime parole sono state rivolte alle famiglie delle vittime, con le quali si è nuovamente scusato. Nel 1999, in età adolescenziale, era stato condannato per l’omicidio di due persone in Texas. I legali di Bernard avevano richiesto l’ergastolo senza condizionale: quel giugno del ’99 era stato il complice dell’uomo a sparare alle vittime uccidendole, prima che Bernard desse fuoco all’auto dove erano state fatte salire con la forza. A chiedere la commutazione della condanna anche 5 dei 9 giurati e la reality star Kim Kardashian, che sta prendendo una laurea in legge e si sta occupando proprio di condanne ingiuste, assistendo i condannati a morte.
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