Ucraina, se guerra dura fino a fine anno Pil 2023 Italia -2%
Se si verificheranno le condizioni di uno scenario avverso, con l'ipotesi che il conflitto in Ucraina si estenda fino a dicembre, è prevista una decrescita nell'economia italiana per il 2023 del 2%. Sono i risultati di un'indagine realizzata da Piessepi e Nomisma con il supporto di Gidp. "L'attuale andamento congiunturale è connotato da un clima di incertezza dato dalle estreme tensioni e incertezze generate dall'invasione russa in Ucraina, dalle pressioni sui prezzi di varie commodity e dai colli di bottiglia in alcune catene di fornitura globali", spiega la ricerca effettuata sui responsabili delle risorse umane appartenenti a un panel di imprese 'leader italiane' che ha valutato gli ultimi 24 mesi in relazione all'organizzazione, alle iniziative a favore del benessere organizzativo e per la valorizzazione delle competenze digitali. Secondo lo 'scenario base' l'andamento del Pil italiano nel 2023 prevede una crescita nulla rispetto al 2022, che invece vede un incremento annuo del 3,4% "già più che acquisito a metà anno", afferma l'indagine. "Nello 'scenario deteriorato' le aziende stanno subendo in maniera trasversale l'impatto dell'inflazione spinta dal caro-energia, con un aumento della bolletta energetica che si attesta a 110 miliardi di euro in più rispetto allo scorso anno", aggiunge la ricerca Piessepi-Nomisma presentata a Bologna, secondo la quale "anche i consumi risentono della spinta inflattiva con una perdita di potere di acquisto delle famiglie italiane pari a 2.300 euro". (ANSA). NI
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