Ucraina, il sindaco di Kiev non esclude un blackout totale
Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, non esclude la possibilità di un blackout totale nella capitale ucraina a causa della mancanza di elettricità, riscaldamento, acqua, comunicazioni e invita i residenti a fare scorte di cibo o trasferirsi temporaneamente fuori città. Lo riporta la Ukrainska Pravda. "Stiamo facendo di tutto per evitare che ciò accada", ha detto Klitschko durante una conferenza stampa a chi gli chiedeva del rischio di un blackout totale. "Ma siamo sinceri: i nostri nemici stanno facendo di tutto perché la città sia senza riscaldamento, senza elettricità, senza approvvigionamento idrico. In generale (vogliono che) moriamo tutti. E quanto saremo preparati alle diverse situazioni, dipende dal futuro del Paese e dal futuro di ognuno di noi... Non lo escludiamo. Ipotizziamo i diversi scenari per resistere, per prepararci", ha aggiunto. Il sindaco ha poi chiesto ai residenti di tenere scorte di acqua potabile e cibo in case, oltre a batterie cariche, ed ha ricordato che è prevista l'installazione di un migliaio di siti con impianti di riscaldamento nella capitale, ma ha osservato che potrebbero non essere sufficienti per una città di tre milioni di abitanti. "Questo non è abbastanza - ha detto -. Ecco perché mi rivolgo anche alle persone: in caso di uno scenario negativo, se non abbiamo elettricità e fornitura di acqua, se avete parenti o conoscenti alla periferia di Kiev, dove c'è una rete idrica separata e riscaldamento, siete pregati di prendere accordi per rimanere lì temporaneamente". (ANSA). CB
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