«Tuteliamo i nostri amici animali, no ai botti di Capodanno. Siano messi al bando!»
No ai botti di Capodanno. Questo l’appello di Trieste Animali Day, associazione che promuove la sensibilità al rispetto della natura e degli animali. Con l’arrivo della notte di San Silvestro, si ripropone la questione dei fuochi d’artificio. Da un lato associazioni ambientaliste e per la protezione degli animali, che da anni chiedono a gran voce che vengano messi al bando, dall’altro amministrazioni e privati cittadini che non vogliono rinunciare agli spettacolari fuochi pirotecnici.
Secondo le stime del WWF, in Italia sono almeno 5000 gli animali che ogni anno perdono la vita a causa dei festeggiamenti per il nuovo anno, nell’80% dei casi si tratta di animali selvatici, soprattutto uccelli. Ai decessi si aggiungono i casi di trauma da stress, che talvolta può portare al decesso dell’animale, e che interessa principalmente gatti e soprattutto cani. Anche tra i cittadini non mancano incidenti più o meno gravi che vedono coinvolte diverse persone. Il bilancio dello scorso anno è stato di 212 feriti, per 36 dei quali è stato necessario il ricovero. Inoltre, lo scoppio dei fuochi immette nell’aria sostanze nocive, come piombo, cromo, stronzio, potassio, magnesio, bario, alluminio, titanio, rame, zolfo e manganese.
“I fuochi d’artificio rappresentano una minaccia per l’ambiente e per gli animali, che spesso rimangono feriti o traumatizzati da questi scoppi fragorosi e improvvisi, con conseguenze anche gravi che possono addirittura portare al decesso dell’animale. – Ha commentato Fabio Rabak, Presidente dell'associazione Trieste Animal Day. – A Capodanno celebriamo l’inizio di un nuovo anno che trascorreremo su questo pianeta, perciò dovremmo imparare a festeggiare rispettando l’ambiente e tutti gli esseri viventi che ci abitano. Immettere nell’atmosfera tonnellate di gas nocivi e compromettere la salute di migliaia di animali, non è un buon modo per cominciare il nuovo anno.
Si chiede la massima osservanza dell'art. 18, comma 1, lett. f) del Regolamento di Polizia Urbana senza ulteriori deroghe, in tutte le occasioni nelle quali si utilizzano spettacoli pirotecnici e botti di varia natura.
Mi permetto di suggerire diverse modalità di festeggiamento che siano rispettose del diritto al riposo e alla quiete delle persone e della salvaguardia degli animali sia d'affezione che dei selvatici da fonti di stress o di pericolo ad esempio con i giochi di luce, filmati e proiezioni in 3D proiettati sulle facciate dei palazzi: mezzi già utilizzati con grande soddisfazione del pubblico da altre amministrazioni comunali.
Facciamo sì che Trieste possa godere dei suoi festeggiamenti da città che ama gli animali e da città della scienza, trovando nuove e valide alternative ai fuochi d'artificio che forse nel XXI secolo devono lasciare il passo a qualcosa di più innovativo e meno rumoroso.
Alcuni consigli: Non lasciare che i vostri animali affrontino in solitudine le loro paure e togliete di torno tutti quegli oggetti che potrebbero provocare ferite nel caso ci finissero contro;
Evita di lasciarli all’aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili, il primo è la fuga;
Non tenerli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi;
Non lasciarli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto;
Dotali di tutti gli elementi identificativi possibili;
Se si nascondono in un luogo della casa, lasciali lì, considerano sicuro il loro rifugio;
Non mostrarti troppo protettivo verso gli animali, non coccolarli a ogni rumore e non guardarli negli occhi: continua a fare quello che stai facendo, senza dare peso al rumore.
Consentigli di starti vicino, ma non continuare a vezzeggiarlo.
Coccolare esageratamente il cane o gatto se dimostra un comportamento di disagio, non fa che dargli conferma che si sta comportando nel modo giusto.
Cerca di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o tv a volume basso e tenere la luce accesa.
Togli dall’esterno le gabbie con uccelli, roditori e altri animali e ponile in un luogo dove i rumori arrivano in modo più attutito.
No ai botti di Capodanno. Questo l’appello di Trieste Animali Day, associazione che promuove la sensibilità al rispetto della natura e degli animali. Con l’arrivo della notte di San Silvestro, si ripropone la questione dei fuochi d’artificio. Da un lato associazioni ambientaliste e per la protezione degli animali, che da anni chiedono a gran voce che vengano messi al bando, dall’altro amministrazioni e privati cittadini che non vogliono rinunciare agli spettacolari fuochi pirotecnici.
Secondo le stime del WWF, in Italia sono almeno 5000 gli animali che ogni anno perdono la vita a causa dei festeggiamenti per il nuovo anno, nell’80% dei casi si tratta di animali selvatici, soprattutto uccelli. Ai decessi si aggiungono i casi di trauma da stress, che talvolta può portare al decesso dell’animale, e che interessa principalmente gatti e soprattutto cani. Anche tra i cittadini non mancano incidenti più o meno gravi che vedono coinvolte diverse persone. Il bilancio dello scorso anno è stato di 212 feriti, per 36 dei quali è stato necessario il ricovero. Inoltre, lo scoppio dei fuochi immette nell’aria sostanze nocive, come piombo, cromo, stronzio, potassio, magnesio, bario, alluminio, titanio, rame, zolfo e manganese.
“I fuochi d’artificio rappresentano una minaccia per l’ambiente e per gli animali, che spesso rimangono feriti o traumatizzati da questi scoppi fragorosi e improvvisi, con conseguenze anche gravi che possono addirittura portare al decesso dell’animale. – Ha commentato Fabio Rabak, Presidente dell'associazione Trieste Animal Day. – A Capodanno celebriamo l’inizio di un nuovo anno che trascorreremo su questo pianeta, perciò dovremmo imparare a festeggiare rispettando l’ambiente e tutti gli esseri viventi che ci abitano. Immettere nell’atmosfera tonnellate di gas nocivi e compromettere la salute di migliaia di animali, non è un buon modo per cominciare il nuovo anno.
Si chiede la massima osservanza dell'art. 18, comma 1, lett. f) del Regolamento di Polizia Urbana senza ulteriori deroghe, in tutte le occasioni nelle quali si utilizzano spettacoli pirotecnici e botti di varia natura.
Mi permetto di suggerire diverse modalità di festeggiamento che siano rispettose del diritto al riposo e alla quiete delle persone e della salvaguardia degli animali sia d'affezione che dei selvatici da fonti di stress o di pericolo ad esempio con i giochi di luce, filmati e proiezioni in 3D proiettati sulle facciate dei palazzi: mezzi già utilizzati con grande soddisfazione del pubblico da altre amministrazioni comunali.
Facciamo sì che Trieste possa godere dei suoi festeggiamenti da città che ama gli animali e da città della scienza, trovando nuove e valide alternative ai fuochi d'artificio che forse nel XXI secolo devono lasciare il passo a qualcosa di più innovativo e meno rumoroso.
Alcuni consigli: Non lasciare che i vostri animali affrontino in solitudine le loro paure e togliete di torno tutti quegli oggetti che potrebbero provocare ferite nel caso ci finissero contro;
Evita di lasciarli all’aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili, il primo è la fuga;
Non tenerli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi;
Non lasciarli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto;
Dotali di tutti gli elementi identificativi possibili;
Se si nascondono in un luogo della casa, lasciali lì, considerano sicuro il loro rifugio;
Non mostrarti troppo protettivo verso gli animali, non coccolarli a ogni rumore e non guardarli negli occhi: continua a fare quello che stai facendo, senza dare peso al rumore.
Consentigli di starti vicino, ma non continuare a vezzeggiarlo.
Coccolare esageratamente il cane o gatto se dimostra un comportamento di disagio, non fa che dargli conferma che si sta comportando nel modo giusto.
Cerca di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o tv a volume basso e tenere la luce accesa.
Togli dall’esterno le gabbie con uccelli, roditori e altri animali e ponile in un luogo dove i rumori arrivano in modo più attutito.
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