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Segnalazioni

Trieste nel mirino delle truffe: “Ogni giorno cittadini raggirati al telefono e online”

redazione·
Trieste nel mirino delle truffe: “Ogni giorno cittadini raggirati al telefono e online”

Le truffe telefoniche e informatiche continuano a rappresentare una delle emergenze più insidiose per molti cittadini triestini. A lanciare l'allarme è Andrea Marzoli, che attraverso una riflessione pubblica richiama l'attenzione su un fenomeno che, a suo dire, sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti.

Secondo Marzoli, Trieste sarebbe particolarmente esposta a questo tipo di reati anche per la presenza di una significativa percentuale di popolazione anziana, spesso individuata come bersaglio privilegiato da parte delle organizzazioni criminali specializzate nelle frodi telefoniche e online.

“Ogni giorno una o più truffe”

Nel suo intervento Marzoli parla apertamente di una vera e propria piaga sociale, spiegando come quasi quotidianamente emergano casi di cittadini che subiscono tentativi di raggiro o vere e proprie frodi finanziarie attraverso telefonate, messaggi sul cellulare o contatti via internet.

L'esperienza maturata nel contatto con i consumatori gli avrebbe consentito di osservare da vicino l'evoluzione di queste pratiche criminali, che negli anni si sono affinate sempre di più sia dal punto di vista tecnologico sia sotto il profilo della persuasione psicologica.

La preoccupazione principale riguarda proprio la capacità dei truffatori di apparire credibili, utilizzando numeri telefonici apparentemente affidabili, linguaggi professionali e strategie sempre più sofisticate per conquistare la fiducia delle vittime.

L'invito a non parlare mai di soldi al telefono

Tra i consigli evidenziati da Marzoli emerge una regola fondamentale: non affrontare mai questioni economiche o investimenti attraverso telefonate ricevute da sconosciuti.

L'invito è quello di diffidare di qualsiasi interlocutore che proponga investimenti, chieda informazioni bancarie o tenti di ottenere dati sensibili attraverso chiamate, messaggi SMS, WhatsApp o piattaforme di messaggistica.

Secondo Marzoli, le questioni che riguardano risparmi, conti correnti e investimenti dovrebbero essere affrontate esclusivamente di persona presso le sedi ufficiali degli istituti bancari o degli enti con cui si intrattengono rapporti finanziari.

Attenzione ai falsi rappresentanti delle forze dell'ordine

Uno degli aspetti che maggiormente preoccupano riguarda le truffe nelle quali i malintenzionati si presentano come appartenenti alle forze dell'ordine.

Marzoli invita i cittadini a interrompere immediatamente qualsiasi telefonata di questo tipo e a contattare personalmente il numero unico di emergenza 112 per verificare eventuali situazioni sospette.

La raccomandazione nasce dal fatto che oggi esistono tecnologie capaci di far comparire sul display numeri apparentemente autentici, inducendo le vittime a fidarsi dell'interlocutore.

Il valore del confronto con familiari e persone fidate

Un altro elemento ritenuto fondamentale è la condivisione immediata di eventuali dubbi con familiari, amici o vicini di casa di fiducia.

Spesso, sottolinea Marzoli, il semplice confronto con un'altra persona permette di individuare rapidamente incongruenze e segnali che potrebbero passare inosservati a chi si trova coinvolto direttamente nella conversazione con i truffatori.

Sensibilizzare per prevenire

L'appello finale è rivolto alla necessità di aumentare la consapevolezza collettiva su questi fenomeni. Per Marzoli la prevenzione passa attraverso l'informazione e la diffusione di semplici regole di prudenza che possono evitare conseguenze economiche anche molto pesanti.

L'obiettivo, conclude, è fare in modo che sempre meno cittadini cadano nelle trappole della criminalità informatica e delle organizzazioni specializzate nelle truffe telefoniche, fenomeni che continuano a evolversi e a colpire in particolare le persone più fragili.

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