"Stop all'uso degli animali nei circhi!!"
Superare efficacemente l'uso degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, garantendone il benessere, anche alla luce di quanto realizzato nei diversi Paesi europei e predisporre incentivi nei criteri di assegnazione dei contributi del Fondo unico per lo spettacolo per le attività circensi e gli spettacoli viaggianti che decidano di dismetterne totalmente l'impiego nelle proprie attività. Lo chiedono i deputati M5S Susanna Cherchi e Gaetano Amato in un'interrogazione al ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. "Da un sondaggio commissionato da Euroqroup for Animals effettuato in 8 Paesi europei all'inizio del 2021, il 77 per cento degli italiani ha dichiarato di essere favorevole allo stop dell'uso degli animali nei circhi, in quanto convinti che la detenzione, l'addestramento e l'esibizione in spettacoli comportino gravi sofferenze e maltrattamenti agli animali. In Italia non esiste un registro nazionale pubblico che evidenzi quanti animali siano detenuti nei circhi, e quanti di questi siano registrati sul territorio nazionale. Rimane altresì ignoto quale sia il tasso di riproduzione degli animali nei circhi, nonostante la Lega Anti Vivisezione (LAV) abbia stimato, tramite un monitoraggio sul territorio, che attualmente vi siano 2.100 animali detenuti in poco più di 100 circhi, tra i quali un numero elevato di animali provenienti da specie in via di estinzione, quali elefanti, tigri, leoni, ippopotami, rinoceronti e altri". "Il 15 luglio 2022 - aggiungono - è stata approvata definitivamente dalla Camera la legge 15 luglio 2022, n. 106 recante 'Delega al Governo e altre disposizioni in materia di spettacolo', la quale delega il Governo ad approvare, entro nove mesi dall'entrata in vigore della sopracitata legge, un decreto legislativo attuativo finalizzato a rivedere le disposizioni nei settori delle attività circensi e degli spettacoli viaggianti con l'obiettivo di superare gradualmente l'utilizzo degli animali nello svolgimento delle stesse". (AgenziaCULT) - (nln) foto lav
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
SegnalazioniTrieste, l'appello: "Più piante e una fermata del tram più bella per piazza Dalmazia"
Una segnalazione invita a riflettere sul futuro di piazza Dalmazia , una delle aree più frequentate della città. Secondo il cittadino che ha inviato la proposta, non sarebbe necessario uno stravolgimento dell'attuale assetto, ma basterebber
Segnalazioni"Barboni, risse e accoltellamenti: Trieste non può continuare così", la denuncia di un lettore
Una riflessione amara, quella inviata alla redazione di Trieste Cafe da un lettore triestino, che descrive una città percepita come sempre più segnata da problemi di sicurezza e di decoro urbano. Nella sua segnalazione, il cittadino afferma
