(SEGNALAZIONE) Tanti triestini in giro senza mascherina. Con bar chiusi bagni pubblici assenti
Ho appreso dai giornali e dai network locali che molte sono state le sanzioni per inadempienze alle norme d'applicare per la pandemia che ci ha colpito, anche se penso che ci vorrebbero un po' più di controlli ma soprattutto un po' più di chiarezza nelle normative vigenti.
Non vado ad analizzare i vari provvedimenti anche se devo dire che molti di questi sono poco chiari e lasciano, come del resto presenti nelle molte leggi di questo paese, l'opportunità di darne una interpretazione personale che trova più che centrata la frase :”Fatta la legge trovato l'inganno”.
Quanto detto antecedentemente è solo per segnalare due cose che ritengo importanti: La prima che riguarda il corretto uso delle mascherine e la seconda invece che riguarda più che altro un problema di enorme importanza che si sta verificando proprio in questi giorni dov'è possibile adesso effettuare passeggiate più o meno lunghe anche in città oltre che a coinvolgere anche chi in questo periodo sta lavorando come i tassisti e gli autisti in genere ed è quello che in città come nei rioni sono del tutto assenti i bagni pubblici che sono indispensabile proprio in questo momento nel quale la gente non trova giustamente nessun esercizio pubblico dove espletare tale importante funzione.
Ma veniamo alle mascherine, ho letto che molti runner sono stati sanzionati perchè anche pur correndo in luoghi del tutto deserti non avevano tale sicurezza adeguatamente posta a ricoprire sia il naso che la bocca.
Trovo tale sanzione anche se un po' esagerata del tutto giusta in quanto le disposizioni attuate devono essere applicate ma proprio ieri facendo una lunga camminata da casa mia nel rione di San Giacomo ho aimè notato più di una persona che o non aveva la mascherina o che la sua copertura era limitata alla sola bocca lasciando del tutto scoperto il naso, e tra le varie cose non ho potuto, nel tempo che ho trascorso in quel rione, nessun controllo da parte delle unità preposte.
Tale situazione comunque si è verificata anche il giorno seguente e cioè il primo maggio quando in località Costalunga-pista ciclabile, (sembrava di essere in Corso tanta era la gente assiepata) molte persone sia a piedi che in bicicletta risultavano comportarsi alla stessa maniera.
A questo punto la mia paura e che tali situazioni non siano solamente in quei rioni e in quelle circostanze ma che sia un po' dilagante da per tutto.(nel centro per il momento non posso assolutamente dire niente perchè mi sono recato una sola volta in quanto dista molto lontano dalla mia abitazione)
La legge come i controlli dovrebbero essere uguali per tutti e ancora di più in questi casi dove l'incolumità della gente viene minata.(nel caso del primo maggio ho desistito e o cambiato strada)
Concludo solo che capisco benissimo che le forze in campo sono quelle che sono e la gente di questo ne approfitta ma se vogliamo venir fuori da questa situazione penso che la formula sia quella di persone più coscienti,decreti più chiari e controlli e sanzioni più eque e più serrate.
IMMAGINE DI REPERTORIO
Fabricci Paolo
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