Scuole aperte dal 1° settembre, Azzolina: «Classi ridotte, misurazione temperatura a casa. Ma si terrà in presenza»
Scuole aperte dal 1° Settembre, lo annuncia la ministra Azzolina, sarà un rientro parziale e valido solo per gli studenti che necessitano di lezioni di recupero o potenziamento ma, dal 14 sarà aperta a tutti gli studenti.
«Abbiamo lavorato seguendo il principio di prudenza e sulla base dei documenti sappiamo che dobbiamo mantenere il metro di distanza statico tra studente e studente mentre se facciamo riferimento alla distanza tra cattedra e banchi la distanza è di due metri. Stiamo lavorando con tutti gli attori all’interno dei tavoli regionali per una scuola in presenza e sicurezza» spiega il ministro, che chiede inoltre grande collaborazione ai genitori, specie sulla salute dei figli, ai quali dovrà essere presa quotidianamente la temperatura prima di recarsi a scuola. «Il Comitato tecnico-scientifico e il ministero hanno stabilito che la misurazione della temperatura viene fatta a casa. Se i ragazzi avranno 37,5 gradi non potranno essere portati a scuola».
Già partito il bando per i test sierologici, del quale si occuperà il commissario Arcuri, mentre ancora attesa di pubblicazione in Gazzetta per il bando banchi. «Classi da 30-35 persone sono troppo numerose. Ci sarà spazio per tutti: stiamo lavorando per adeguare al meglio gli spazi già esistenti. Stiamo guardando ad edifici dismessi e ad altri locali: cinema, teatri, musei. Gli arredi ci aiuteranno tanto: pensare a banchi singoli rispetto ai banchi enormi e vetusti, ci permetteranno di acquistare spazio».
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