Trieste, il caldo cambia anche le scuole: de Blasio «Puntiamo a estendere l’aria condizionata» (VIDEO)
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Il caldo sempre più intenso entra anche nella programmazione delle scuole comunali di Trieste. L’installazione e il potenziamento dell’aria condizionata negli edifici scolastici sono diventati uno dei principali fronti di intervento dell’amministrazione, soprattutto nelle strutture che continuano a essere frequentate anche durante i mesi estivi.
A spiegarlo è stato l’assessore comunale all’Educazione Maurizio de Blasio durante l’intervista dal Pedocin condotta da Elisabetta Batic.
«Temperature molto alte rispetto a qualche anno fa»
«Quest’estate il lavoro di punta è stato quello legato all’aria condizionata. Siamo alle prese con temperature molto alte rispetto a qualche anno fa», ha spiegato de Blasio.
Un cambiamento climatico che ha trasformato progressivamente anche le esigenze degli edifici scolastici.
Se in passato la climatizzazione poteva rappresentare un elemento secondario, oggi le temperature elevate registrate durante la bella stagione rendono necessario ripensare gli spazi utilizzati da bambini, ragazzi e operatori.
Si parte dai centri estivi
Il percorso, ha ricordato l’assessore, è stato avviato già da circa due anni e ha interessato in una prima fase soprattutto gli edifici utilizzati per i centri estivi e per altre attività che continuano nei mesi più caldi.
«L’obiettivo è quello di estendere questo ragionamento a tutte le strutture», ha affermato de Blasio.
Il passaggio, però, non è immediato. Il Comune gestisce infatti centinaia di strutture e molti edifici scolastici hanno una lunga storia alle spalle.
Proprio l’età degli immobili rende necessari accorgimenti specifici e valutazioni tecniche prima di poter installare impianti di climatizzazione.
Il contributo regionale
Durante l’intervista è stato ricordato anche il contributo arrivato dalla Regione attraverso un assestamento di bilancio, su iniziativa del consigliere Giacomelli.
De Blasio ha confermato che queste risorse hanno permesso al Comune di proseguire il percorso dedicato alla climatizzazione.
«È stato un contributo che ci ha consentito di portare avanti questo ragionamento», ha sottolineato.
Una nuova priorità per gli edifici scolastici
Il tema del caldo diventa dunque una nuova componente della più ampia programmazione sull’edilizia scolastica.
Accanto alla sicurezza, agli interventi antisismici, all’antincendio e all’efficientamento energetico, entra sempre più stabilmente anche il comfort termico.
La sfida, per l’amministrazione, sarà ora quella di estendere progressivamente gli interventi, tenendo insieme necessità degli studenti, caratteristiche degli edifici e disponibilità delle risorse.
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