Salvini lo confessa: "Su TikTok ogni sera imparo qualcosa!!"
"A me piace Tik Tok, mi dispiace che gli altri non lo usino. Anche io magari pensavo che i social, Tik Tok in particolare, fossero per i balletti e invece c'e' gente che ti da' idee intelligenti". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, nel corso di un punto stampa al Giardino Oriana Fallaci di Milano. "Il dibattitto sul 'no' a numero chiuso a medicina e' partito anche da li', quello sul prolungamento dell'ora legale e' in rete. La discussione sui libri di testo che cambiano edizione ogni anno per cambiare tre parole e' in rete. Quindi mi dispiace per chi non c'e'. Io ogni sera qualcosa imparo", ha concluso Salvini. (AGI)Flo
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
