Salario Minimo, Patuanelli: "Proposta M5s ferma in Senato"
"Il Movimento 5 Stelle non solo propone, ma ha già incardinato al Senato una legge sul "salario minimo legale". Ripeto, "salario minimo legale", questa tre parole o vanno assieme o non hanno senso. La proposta del Movimento giace là da tempo immemore ed è abbastanza incredibile come, solo oggi, tutte le forze politiche propongano le parole "salario minimo" in campagna elettorale, pur non avendo sostenuto la nostra legge per mesi o facendo strani distinguo sulla soglia legale della misura. Perché, non si offenda nessuno, dire che ci vuole "un salario minimo attraverso la contrattazione collettiva" è una presa in giro elettorale. Il salario minimo è legale (con una soglia fissata per legge) o non è salario minimo, ma semplicemente un artifizio retorico: le persone non fanno la spesa con il "trattamento economico complessivo" ma con il netto in busta paga". Lo scrive su Fb Stefano Patuanelli, ministro ed esponente M5s. (ANSA). SCA
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
