Ripartono in Italia i corsi della Lilt per smettere di fumare

(askanews) - Il 60% dei fumatori che partecipano ai corsi abbandona le sigarette. E' possibile grazie agli incontri del Gruppo di Disassuefazione dal Fumo promosso dalla Lega italiana lotta ai tumori di Firenze per aiutare i fumatori a rinunciare per sempre alle sigarette. I corsi ripartono dal 23 febbraio. Si svolgeranno nella sede Lilt di viale Giannotti, il martedì e il venerdì dalle 19.30 alle 21 e saranno condotti dalla dottoressa Silvia Marini, su coordinamento della psicologa-psicoterapeuta Claudia Bricci. "Il metodo Lilt è un metodo dolce, non si smette da un giorno all'altra ma gradualmente" spiega Claudia Bricci. "E' focalizzato a risolvere gli aspetti psicologici della dipendenza dal tabacco. Poi fondamentale è il sostegno reciproco che si crea nel gruppo". Il corso si articola in tre fasi, la prima comprende le motivazioni personali e l'auto-osservazione, la seconda lo stop al fumo, la terza il mantenimento e il sostegno all'ex-fumatore. Le sedute sono otto."Smettere di fumare non è un obiettivo irraggiungibile" commenta il presidente di Lilt Firenze Alexander Peirano. "La maggior parte delle persone che seguono i nostri Gruppi di Disassuefazione dal Fumo abbandona le sigarette, alcuni per sempre altri per un lungo periodo, che comunque contribuisce a portare dei benefici alla salute. Per chi ricasca nella dipendenza dal tabacco, o anche per chi vuole semplicemente informazioni, vengono organizzati degli incontri di sostegno, che ripartono quest'anno: gli incontri saranno a inizio febbraio, a maggio e in autunno". Bla
Articoli correlati
SegnalazioniUn triestino si sfoga: "Si festeggia il turismo, ma chi pensa ai cittadini?"
Il turismo continua a essere indicato come uno dei motori della crescita di Trieste, ma non tutti condividono l'entusiasmo che accompagna i numeri delle presenze e degli arrivi. A riaccendere il dibattito è la segnalazione inviata da un let
SegnalazioniTriestino furioso: "Supermercati aperti 24 ore su 24, il Medioevo è finito!"
Un messaggio diretto, provocatorio e destinato a far discutere. È quello pubblicato da un cittadino triestino, intervenuto nel dibattito sull'apertura dei supermercati nei giorni festivi e durante il fine settimana. Con toni decisi, il citt
SegnalazioniTrieste, una cittadina: «Gli spot su perdite, odori e assorbenti sono ovunque»
Complice il caldo e qualche giornata trascorsa in casa davanti alla televisione, una lettrice di Trieste Cafe ha inviato una riflessione che punta ad aprire un confronto su un tema insolito, ma che secondo lei merita attenzione: la presenza
Segnalazioni«C'è un problema di giustizia, ma Trieste resta vivibile»: la lettera di un triestino
Una riflessione sul tema della sicurezza, accompagnata da un sentito ringraziamento alle Forze dell'Ordine , è arrivata alla redazione di Trieste Cafe attraverso la segnalazione di un lettore. Pur riconoscendo l'esistenza di episodi di cron
