Renzi: "Un magistrato che sbaglia deve pagare"
"Ho molta stima di Carlo Nordio, mi aspetto che chi sbaglia paga. Un magistrato che sbaglia, deve pagare". Lo ha affermato Matteo Renzi, leader di Italia Viva, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano cosa si aspetti in tema di giustizia dal governo guidato da Giorgia Meloni. "Io rispetto i giudizi - ha aggiunto -, il Pm di Firenze Luca Turco non rispetta i giudizi della Cassazione. E' una cosa enorme, al limite dell'eversivo". Secondo Renzi "il processo di mostrificazione che è stato fatto in questi anni è andato avanti anche negli ultimi mesi", ma "sono arrivate le prime assoluzioni, assoluzioni importanti, e sono arrivate anche tante attestazioni di stima, di affetto e di simpatia". La vicenda Open, ha detto il leader di Iv, "è una vicenda che la Corte di Cassazione ha sostanzialmente disintegrato nell'ipotesi accusatoria". Quella di David Rossi, ha proseguito Renzi, "è una vicenda drammatica. Sono già passati dieci anni, a pensarci vengono i brividi. Quello che è sconvolgente è che nessuno di noi si può permettere di giudicare, nessuno sa cosa sia successo davvero, io non sono in condizione di farlo. Quello che è certo è che quei magistrati che hanno fatto l'indagine si devono vergognare perché ciò che è successo a Siena è uno scandalo. E' la dimostrazione che ci sono tantissimi magistrati bravi e poi ce ne sono alcuni, uno l'ho conosciuto personalmente, il dottor Nastasi, che se va bene sono degli incapaci perché la loro capacità di gestire quell'indagine è scandalosamente vergognosa". (ANSA). YAD-CG
Articoli correlati
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
SegnalazioniTrieste, l'appello: "Più piante e una fermata del tram più bella per piazza Dalmazia"
Una segnalazione invita a riflettere sul futuro di piazza Dalmazia , una delle aree più frequentate della città. Secondo il cittadino che ha inviato la proposta, non sarebbe necessario uno stravolgimento dell'attuale assetto, ma basterebber
