Oms, test fai da te per l'Hiv disponibile nei Paesi in via di sviluppo ad un dollaro
L'Oms ha annunciato un test fai da te per l'Hiv che sarà disponibile nei Paesi in via di sviluppo al costo di un dollaro, un'iniziativa che vuole favorire la diagnosi e la prevenzione della malattia in un momento in cui, secondo il Programma delle Nazioni Unite per l'Hiv, ''la risposta globale all'AIDS è in serio pericolo''. ''Se non facciamo rapidi progressi, perderemo terreno, poiché la malattia trova terreno fertile con la pandemia, gli spostamenti di massa della popolazione e altre crisi. Dunque se non agiamo potrebbero esserci milioni di decessi", ha affermato il direttore esecutivo dell'Unaids, Winnie Byanyima. Nonostante la disponibilità di diagnosi e trattamenti adeguati si stima che 5,9 milioni di persone sieropositive in tutto il mondo non siano a conoscenza del loro stato. Il test a un dollaro vuole, dunque, facilitare la diagnosi negli istituti di sanità pubblica, nonché nelle istituzioni comunitarie e private. A livello globale, il numero di nuove infezioni è diminuito solo del 3,6% tra il 2020 e il 2021, "il minor calo annuale di nuove infezioni da HIV dal 2016", secondo l'Oms. (ANSA). AU
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

