Oggi è Santo Stefano

Sotto i colpi della sassaiola STEFANO prega e dice: ''Signore Gesù, accogli il mio spirito''. Quando non riesce più a reggersi in piedi, piega le ginocchia e grida: ''Signore, non imputare loro questo peccato''. Detto questo, esala l'ultimo respiro. I cristiani raccolgono il suo corpo senza vita e gli danno sepoltura. Da quel momento, la storia delle reliquie di SANTO STEFANO entra nella leggenda, rivendicate come sono da un numero pressochè infinito di nazioni e città. Eppure, non sappiamo nulla sull'origine di STEFANO, il cui nome fa pensare ad un greco, oppure ad un ebreo educato alla cultura ellenistica. Ciò di cui abbiamo certezza è la stima che la comunità cristiana ha nei suoi confronti, tanto da indicarlo come primo tra i diaconi. Grazie ai capitoli sesto e settimo degli Atti degli Apostoli, possiamo infatti ricostruire i suoi ultimi anni di vita. (Redazione/Adnkronos)
Articoli correlati
Trieste, la proposta: «Un Memorial Giorgio Rossi con Triestina e squadre di Serie A o B»
Un Memorial calcistico dedicato a Giorgio Rossi , con la Triestina e magari una o più squadre di Serie A o Serie B, da disputare durante l’estate. È la proposta lanciata da un cittadino, Adriano O. , che ha scritto alla redazione di Trieste
SegnalazioniTriestino riflette: «Tutti con gli occhi sul telefonino, nessuno guarda più cosa succede intorno»
Un pensiero semplice, quasi lanciato di getto, ma capace di aprire una riflessione molto più ampia sul modo in cui viviamo le nostre giornate. A sollevarla è un triestino che, osservando le persone attorno a sé, mette nel mirino un’abitudin
SegnalazioniTrieste, Porro contro Bonaccini: «Frasi vergognose, milioni di italiani meritano rispetto»
È un intervento durissimo quello inviato alla redazione di Trieste Cafe da Salvatore Porro, consigliere comunale di Futuro Nazionale , che prende posizione contro alcune dichiarazioni attribuite al presidente del Partito Democratico Stefano
Trieste, cittadino: «Ho visto un adulto schiaffeggiare un bambino, scena vergognosa»
Una scena definita «vergognosa» da un cittadino triestino, che racconta di aver assistito oggi a un adulto che avrebbe dato uno schiaffo a un bambino . Una segnalazione che, al di là del singolo episodio, riapre una riflessione più ampia su

