"No alla chiusura delle scuola al sabato per risparmiare sui costi dell'energia"
"Dobbiamo assolutamente evitare che in ambito scolastico la discussione sulle misure per contrastare la crisi energetica porti al caos. La questione e' molto semplice: se c'e' un'emergenza tale da rendere indispensabile la settimana corta, si adegui la didattica e la regola valga per tutti. Se questa misura non e' necessaria, si lascino le cose come stanno". Lo dice il senatore Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale di 'Italia al Centro' (lista 'Noi Moderati'). "Evocare come ipotesi la chiusura delle scuole il sabato a fini di risparmio energetico e immaginare che ogni istituto sia lasciato libero di adeguarvisi o meno - prosegue - e' solo un modo per creare ulteriore disorientamento in un ambito nel quale mi sembra ce n'e' gia' a sufficienza. Con il risultato che alcune scuole ritenendo di prevenire il problema gia' si stanno organizzando per la settimana corta, altre no, altre ancora chissa', in attesa di un'eventuale regola che varrebbe incredibilmente a discrezione del 'regolato', come se l'emergenza fosse un parametro che vale un po' si' e un po' no. Se non si vuole dare la sensazione che in Italia la situazione sia grave ma non seria - conclude Quagliariello -, il ministro Bianchi e il governo applichino queste elementari regole di buon senso". (AGI)red/Gil
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