"No alla chiusura delle scuola al sabato per risparmiare sui costi dell'energia"
"Dobbiamo assolutamente evitare che in ambito scolastico la discussione sulle misure per contrastare la crisi energetica porti al caos. La questione e' molto semplice: se c'e' un'emergenza tale da rendere indispensabile la settimana corta, si adegui la didattica e la regola valga per tutti. Se questa misura non e' necessaria, si lascino le cose come stanno". Lo dice il senatore Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale di 'Italia al Centro' (lista 'Noi Moderati'). "Evocare come ipotesi la chiusura delle scuole il sabato a fini di risparmio energetico e immaginare che ogni istituto sia lasciato libero di adeguarvisi o meno - prosegue - e' solo un modo per creare ulteriore disorientamento in un ambito nel quale mi sembra ce n'e' gia' a sufficienza. Con il risultato che alcune scuole ritenendo di prevenire il problema gia' si stanno organizzando per la settimana corta, altre no, altre ancora chissa', in attesa di un'eventuale regola che varrebbe incredibilmente a discrezione del 'regolato', come se l'emergenza fosse un parametro che vale un po' si' e un po' no. Se non si vuole dare la sensazione che in Italia la situazione sia grave ma non seria - conclude Quagliariello -, il ministro Bianchi e il governo applichino queste elementari regole di buon senso". (AGI)red/Gil
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
