Nel weekend quasi 1 milione di persone in viaggio: controlli, regole e divieti
A decidere di spostarsi questo weekend saranno circa tra le 500.000 e le 700.000 persone. La maggioranza di queste decideranno di muoversi in automobile, un mezzo privato, nell’immaginario comune più sicuro in questo momento rispetto al trasporto pubblico. Ma vanno considerate le restrizioni e misure di controllo che entro poche ore verranno messe in atto.
In macchina non più di due:
Quanto agli spostamenti in auto non si pongono problemi se a spostarsi è il nucleo familiare convivente. Nessun problema se il passeggero non è convivente (un amico, un familiare non convivente etc.) ma solo se le persone saranno posizionate all’interno dell’abitacolo una per ogni fila di sedili e con la mascherina sempre addosso.
Multe e controlli:
Aumenterà il pattugliamento delle strade: controlli, posti di blocco a imbuto e agenti agli autogrill. Per i caselli autostradali sono stati messi a punto dei dispositivi di controllo, come negli snodi d’accesso e uscita alle città.
Stazioni dei treni e aeroporti:
Niente autodichiarazione, a meno che non ci si sposti in una regione in fascia arancione. Le tratte ferroviarie che da Torino, Milano e Roma vanno verso il sud registrano il tutto esaurito, migliaia di persone attenderanno al binario. Queste verranno controllate e gestite da Polizia ferroviaria e Carabinieri. Controlli anche a bordo dei mezzi, per assicurare distanziamento e corretto uso dei Dpi. Le compagnie aeree, invece, stanno consigliando ai propri viaggiatori di presentarsi al gate con largo anticipo, più del solito. Qui è previsto un forte rallentamento dei servizi.
Shopping stop-and-go:
Si parla di centri storici transennati e controlli stop-and-go da parte delle forze dell’ordine, in modo da abbattere la possibilità di contagio durante l’ultima folle corsa ai regali.
Bar e ristoranti blindatissimi:
Se come previsto dal 24 al 27 dicembre e dal 31 dicembre al 3 gennaio il Paese diventerà una grande zona rossa, questo sarà l’ultimo weekend disponibile per bere un aperitivo al bar oppure prenotare un pranzo al ristorante. I controlli da parte delle autorità saranno rigidissimi nei locali fino alle 18, dalle 22 in poi invece si dedicheranno a controllare che tutti rispettino il coprifuoco.
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