Ministro Orlando (Pd): "Io non sarei orgoglioso della fiamma di Fratelli d'Italia!"
"L'Europa con la Meloni non sarà l'Europa prima della Meloni. Avremmo una Europa intergovernativa, a bassa intensità. Che è esattamente il contrario di quello che serve a noi". Lo ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando a una iniziativa elettorale alla Spezia. "Tutti dicono che non va detto che sono fascisti, ma quando lo sono gli va detto - ha proseguito -. È stato chiesto a Fratelli d'Italia di togliere la fiamma dal simbolo e hanno risposto di essere molto orgogliosi di quella storia. Ma quella storia è figlia di un movimento che si è creato all'indomani della Liberazione e che presentava come eredi i protagonisti della Repubblica di Salò. E che ha avuto come presidenti prima il principe Junio Valerio Barghese e poi il generale Rodolfo Graziani, che sono stati due personaggi passati alla storia non per la loro sensibilità democratica. Io non sarei molto orgoglioso di quella storia". Orlando ha aggiunto: "Non mi sembra che oggi però abbiano migliori frequentazioni. I loro amici oggi sono quelli che in Polonia stanno superando la separazione dei poteri perché hanno assoggettato la magistratura al potere politico, che hanno messo in discussione la autodeterminazione delle donne che vogliono interrompere una gravidanza, i loro amici sono quelli che nel resto d'Europa fanno una polemica contro la normativa sulla parità di genere come Vox e oltreoceano il loro amico si chiama Donald Trump, un presidente che è in questo momento messo sotto accusa perché avrebbe chiamato una commissione elettorale per farsi alzare i voti e perché si sarebbe portato a casa documenti classificati che non vuole restituire. Ecco perché è difficile pensare che ci sia una forte conversione democratica e di adesione ai valori dell'Unione Europea. Non sono sospettoso, faccio solo un'analisi oggettiva delle cose che ci sono". (ANSA). YL2-MOI
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