Migranti, Parlamento Europeo: "Preoccupati per respingimenti polizia croata"
"Siamo molto preoccupati per la mancanza di indipendenza, credibilità ed efficacia del meccanismo" di monitoraggio delle frontiere recentemente istituito. Così l'europarlamentare Sylvie Guillaume (S&D), capo delegazione della commissione per le libertà civili del Parlamento europeo in visita in Bosnia-Erzegovina per valutare la situazione dei migranti al confine croato-bosniaco.
"Gli sviluppi degli ultimi dieci mesi - ha proseguito l'eurodeputata - hanno confermato che la mancanza di indipendenza finanziaria ed operativa, e il mandato debole stanno impedendo al meccanismo di svolgere un monitoraggio imparziale e credibile delle attività legate alle frontiere e di identificare e affrontare le irregolarità e la violenza della polizia".
Sulla base di questi risultati, i membri della delegazione "chiederanno ulteriori informazioni sui risultati originali del meccanismo e sulle circostanze della ritrattazione di tali risultati, nonché sullo stato delle indagini in corso", ha aggiunto Guillaume, denunciando le "situazioni molto disumane" in cui si trovano i migranti al confine bosniaco-croato, ed esprimendo preoccupazione per "i continui e violenti respingimenti da parte della polizia di frontiera croata". La delegazione, infine, segnala "con preoccupazione la mancanza di coordinamento tra i diversi livelli delle autorità governative della Bosnia-Erzegovina per quanto riguarda la gestione dell'immigrazione e la distribuzione dei fondi Ue".
(ANSA). YAC-RS
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