"Migranti, Francia non può dare lezioni di umanità!!"
Quella del ministro dell'Interno francese Darmanin, che ha accusato il governo italiano di essere stato disumano nel gestire la questione migranti di questi giorni è "una frase forte, ingiusta e sbagliata. Si pensi soltanto che in dieci anni abbiamo ricevuto un milione di richieste di asilo internazionale. Aiutiamo sempre i fragili, come si è visto anche in questi giorni a Catania. Dove sarebbe la disumanità? E poi, parlano loro che hanno sigillato unilateralmente la frontiera a Ventimiglia? Non possono dare lezioni di umanità a nessuno". Lo dice in un'intervista alla Stampa Nicola Molteni (Lega) sottosegretario all'Interno. L'Italia "è uno Stato sovrano ed è nel suo diritto difendere i confini - aggiunge - cosa che fanno peraltro i francesi come anche gli spagnoli e i greci". Inoltre "le Ong non salvano naufraghi ma raccolgono migranti: è inammissibile che soggetti privati stranieri, con navi che battono bandiera estera, facciano interventi in acque Sar libiche o maltesi senza alcun coordinamento, e poi pretendano di venire a scaricarli da noi". L'ultimo rapporto di Frontex, "ha di nuovo dichiarato che le navi Ong sono come un magnete che attira migranti illegali. Sappiamo di casi in cui i migranti si rifiutano di prendere il mare se non c'è vicina una nave Ong". Molteni è d'accordo con la posizione sul tema di Marco Minniti: "Occorre un grande piano europeo per lo sviluppo economico del Nord Africa. Servono flussi legali e accordi di riammissione con i Paesi di origine. La vera sfida è selezionare i migranti, non impedire e basta, sapendo chi arriva, con quale professionalità, con le carte in regola". La sinistra "non capisce che un'immigrazione senza integrazione genera marginalità, illegalità, insicurezza, e anche nuovo schiavismo - sottolinea - La prima integrazione è il lavoro. Però l'integrazione funziona se si fa a piccole dosi, non massicce". (ANSA). Y64-LEM
Articoli correlati
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
SegnalazioniTrieste, l'appello: "Più piante e una fermata del tram più bella per piazza Dalmazia"
Una segnalazione invita a riflettere sul futuro di piazza Dalmazia , una delle aree più frequentate della città. Secondo il cittadino che ha inviato la proposta, non sarebbe necessario uno stravolgimento dell'attuale assetto, ma basterebber
