Meloni: "Il centrodestra è unito, no a promesse irrealizzabili!!"
Boccia nettamente il Reddito di cittadinanza definendolo "una misura stupida, controproducente e diseducativa che disincentiva al lavoro" e che "va abolita" e rilancia il suo programma sottolineando che uno Stato giusto "non disturba chi lavora", ma capisce "che la ricchezza la creano le imprese e i lavoratori e non i decreti", proponendo la ricetta "più assumi meno paghi". Così in un'intervista a 'Qn', la leader di Fdi, Giorgia Meloni fa il punto sul programma elettorale del centrodestra. "Chi si aspettava un centro-destra diviso e litigioso, è rimasto deluso. Non do per vinte le elezioni perché le battaglie sono abituata a combatterle prima di darle per vinte - sottolinea - io voglio concentrami su che cosa posso tentare di fare per risollevare il Paese, senza promesse irrealizzabili". E parlando della situazione economica dichiara: "Ci hanno detto che la globalizzazione senza regole avrebbe fisiologicamente fatto aumentare la ricchezza per tutti e avrebbe democratizzato i sistemi autoritari e invece è avvenuto il contrario - evidenzia - la ricchezza si è polarizzata e concentrata verso l'alto, i regimi e le autocrazie hanno guadagnato campo nel mondo". "Bisognerà prendere contromisure rispetto a queste tendenze e alle scelte fatte da un'Unione europea che non si è posta il problema di essere autosufficiente rispetto a catene di approvvigionamento vitali e a produzioni strategiche. Questo - osserva - non significa voler essere autarchici, ma significa cercare di essere padroni del proprio destino e non in balia degli eventi". A proposito dei provvedimenti che prenderebbe per l'Italia, in caso di vittoria del centrodestra, dichiara: "Il punto primo è quello di sostenere l'economia reale, il lavoro e chi crea ricchezza e vuole assumere, innanzitutto togliendo vincoli" e poi serve "una misura che riduca il costo del lavoro prevalentemente lato lavoratore, come perfino Confindustria è arrivata a chiedere". FdI ha allo studio anche un'altra misura: "quella del più assumi meno paghi - afferma Meloni - in pratica, più è alta l'incidenza dei dipendenti in rapporto al fatturato meno tasse paghi. E si può fare sia con la super-deduzione del costo del lavoro sia con la riduzione dell'Ires". (ANSA). YD3-BSA
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