"Mascherine al chiuso e no a stop quarantena finché la curva dei contagi non cala"
Mantenere le mascherine al chiuso e no allo stop della quarantena finché la curva dei contagi non cala.
E' questo, in estrema sintesi, quanto ha affermato Massimo Ciccozzi, epidemiologo del Campus biomedico di Roma, ai microfoni di Cusano Italia Tv.
"Con Omicron 5, nel mezzo di un'ondata ancora in crescita - ha detto Ciccozzi - la mascherina nei luoghi chiusi e in presenza di aggregamento di persone è l'unica cosa che ci salva. Ritengo che il governo in questo momento dovrebbe rendere obbligatorie le mascherine al chiuso finché la curva non scende". L'esperto ha poi ricordato che il vaccino ha fatto un grande lavoro togliendo i sintomi della malattia grave, ma non scongiura il contagio. E ha aggiunto: "Ricordo che chi ha preso Omicron 1 si può tranquillamente reinfettare con Omicron 5". Ciccozzi ha poi sottolineato che "bisogna fare chiarezza" e che poi "la politica fa il suo lavoro". "Sulle mascherine la politica ha passato la palla a noi - ha continuato - rendendo obbligatorio l'uso delle mascherine nei mezzi di trasporto e raccomandando il loro utilizzo negli aerei, come se questi non fossero mezzi di trasporto". Per quanto riguada infine la proposta avanzata dal sottosegretario alla Salute Costa circa l'eliminazione della quarantena, "con un rialzo dei contagi come quello attuale - ha concluso - non si può dare lo stop alla quarantena degli asintomatici, ma sicuramente arriveremo a toglierla più in là quando ci saranno meno contagi".
(ANSA). VI
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