"Mascherine al chiuso e no a stop quarantena finché la curva dei contagi non cala"
Mantenere le mascherine al chiuso e no allo stop della quarantena finché la curva dei contagi non cala.
E' questo, in estrema sintesi, quanto ha affermato Massimo Ciccozzi, epidemiologo del Campus biomedico di Roma, ai microfoni di Cusano Italia Tv.
"Con Omicron 5, nel mezzo di un'ondata ancora in crescita - ha detto Ciccozzi - la mascherina nei luoghi chiusi e in presenza di aggregamento di persone è l'unica cosa che ci salva. Ritengo che il governo in questo momento dovrebbe rendere obbligatorie le mascherine al chiuso finché la curva non scende". L'esperto ha poi ricordato che il vaccino ha fatto un grande lavoro togliendo i sintomi della malattia grave, ma non scongiura il contagio. E ha aggiunto: "Ricordo che chi ha preso Omicron 1 si può tranquillamente reinfettare con Omicron 5". Ciccozzi ha poi sottolineato che "bisogna fare chiarezza" e che poi "la politica fa il suo lavoro". "Sulle mascherine la politica ha passato la palla a noi - ha continuato - rendendo obbligatorio l'uso delle mascherine nei mezzi di trasporto e raccomandando il loro utilizzo negli aerei, come se questi non fossero mezzi di trasporto". Per quanto riguada infine la proposta avanzata dal sottosegretario alla Salute Costa circa l'eliminazione della quarantena, "con un rialzo dei contagi come quello attuale - ha concluso - non si può dare lo stop alla quarantena degli asintomatici, ma sicuramente arriveremo a toglierla più in là quando ci saranno meno contagi".
(ANSA). VI
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

