M.C.F.V., Giornata culturale in Istria
Pubblichiamo da Elena Surian Presidente M.C.F.V.
sabato 22 scorso, aderenti e amici del M.C.F.V. hanno raggiunto la cittadina istriana di Umago per una giornata culturale e di preghiera; in località Madonna del Carso ci ha accolto a braccia aperte una parrocchiana facendoci visitare la ridente località.
La nostra accompagnatrice ci ha condotto a visitare la bella Chiesetta dedicata alla Beata Vergine Maria delle Grazie; abbiamo scoperto che una volta era una cappellina, dipendente dalla vicina Parrocchia di Castelvenere, con annessa la casa parrocchiale chiamata “Casetta dei Nani”.
Nel maggio del 1946 l’indimenticabile Monsignor Antonio Santin inaugurò la Chiesa, che divenne parrocchia, e in quella occasione donò la statua lignea della Madonna e di Gesù che attualmente è collocata sopra l’altare principale.
La Chiesa negli ultimi decenni è stata completamente ristrutturata come pure la canonica con la graziosa loggetta. Il campanile altro oltre 20 metri, edificato nel 1930 ha quattro pinnacoli ed è stato ristrutturato
4 anni fa, con il contributo del Comune di Umago. La Chiesa è circondata da un giardino ben curato e da ulivi e ippocastani. Il giro è continuato tra le case in pietra bianca del luogo, dove spicca il palazzo Barocco fatto costruire dalla famiglia Sossa.
La visita al paese si è conclusa con la recita del s. Rosario nell’attiguo piccolo e curato Camposanto.
Dopo la sosta in piazza della Libertà della cittadina costiera di Umago, ci siamo recati per il pranzo nel tipico ristorante casereccio a gestione familiare e dalla lunga tradizione istriana, il tutto gustato con del vino locale, e il gestore, tra una pietanza e l’altra, ci rallegrava con la sua fisarmonica, suonando musiche e canti popolari.
Prima di ritornare a Trieste, ci siamo raccolti in preghiera davanti all’antico altare (vedi foto) nella chiesetta di S. Maria del Carso, per recitare delle preghiere affinchè la nostra Mamma Celeste intervenga per far cessare questa malattia dolorosa per tutti.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

