Lo stretching è una potente arma contro infarti e ictus
Convincenti i risultati di uno studio condotto dall’Università Statale di Milano, secondo il quale lo stretching sarebbe una potente arma contro problemi cardiovascolari, infarti e ictus.
Utile anche per la riabilitazione, secondo i dati analizzati e raccolti da circa 40 persone sane di entrambi i sessi, lo stretching aumenterebbe la dilatazione delle arterie presenti negli arti inferiori e superiori, rendendole meno rigide. La conseguenza è un sistema cardiocircolatorio migliore.
I risultati sembrano essere per i ricercatori inequivocabili, spingendoli così nella direzione di voler applicare lo stretching a diverse terapie, anche durante il ricovero in ospedale.
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