Lo sfogo di un ristoratore triestino: «Abbiamo buchi in banca per migliaia di euro, lasciateci lavorare!»
Pubblichiamo lo sfogo- appello di un ristoratore triestino
Ma...volete che riapriamo ma senza assembramenti. Ma in bar, senza assembramenti, cosa facciamo, pettiniamo bambole?ma voi, avete mai lavorato in vita vostra? Un lavoro vero dico, no il scaldapoltrone.
Che ci minacciate come si faceva coi bambini piccoli di richiudere tutto, che volete i locali aperti ma vuoti. Che fate violenza mediatica perché siete incompetenti.
Spiegatemi come fare all'ora dell'aperitivo a servire senza assembramenti.
Faccio 3 spritz e gli altri che aspettano prendo un megafono e li mando a fanculo? Scelgo i belli e i brutti li mando via?
Stiamo incassando il 90% in meno, abbiamo un buco in banca per migliaia di euro, i nostri dipendenti aspettano i soldi da voi promessi da marzo, e ci minacciate pure?
Chiudete tutto o lasciateci lavorare. Ma prendete una decisione cazzo. Non trattateci come bambini. Perché i bambini si stanno rompendo i coglioni!
Buongiorno!
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