L'appello fermo di Giuseppe Conte: "Escalation guerra va fermata"
"Siamo favorevoli a sostenere l'Ucraina ai fini di una legittima difesa nel perimetro dell'articolo 51 dell'Onu, ma non siamo disponibili a inviare armi sempre piu' letali, sempre piu' pesanti, abbracciando una spirale di progressiva escalation militare che puo' solo portare a maggiori sofferenze per la popolazione e distruzioni".
Lo sottolinea il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, in un'intervista al 'Corriere della Sera'.
"Per intenderci, non siamo favorevoli all'invio di carri armati. In questo momento cosi' delicato noi dobbiamo fare di tutto per evitare che si arrivi a un conflitto mondiale", spiega. Sul fronte degli aiuti a famiglie e imprese, nella fase che attraversa il nostro Paese, Conte torna a insistere sulla necessita' di procedere a uno scostamento di bilancio: "Ritengo non sia piu' rinviabile questo intervento. Se verra' ritardato famiglie e imprese pagheranno un prezzo ancora piu' alto per le difficolta' che stanno affrontando. Le famiglie e gli imprenditori con cui quotidianamente mi confronto mi suggeriscono che siamo gia' fuori tempo".
(AGI)Mao
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