Italia verso indipendenza da gas russo in 2 anni
"L'Italia intende rendersi indipendente dalle importazioni di gas dalla Russia, può riuscirci entro il 2024 e ha già intrapreso azioni per raggiungere tale obiettivo, sia per diversificare i fornitori sia per ridurre la domanda di gas".
Così Vannia Gava, sottosegretario alla Transizione ecologica, in una nota a margine del Consiglio europeo straordinario dei ministri dell'Energia a Bruxelles, in cui gli Stati Ue hanno espresso solidarietà a Polonia e Bulgaria per l'interruzione delle forniture di gas.
"Ad oggi - prosegue Gava - una interruzione del gas russo pregiudicherebbe il riempimento degli stoccaggi senza i quali il prossimo inverno sarebbe difficilmente affrontabile: una eventuale interruzione dopo l'estate, invece, sortirebbe effetti meno rilevanti". "Stiamo accelerando - ha detto Gava - nella realizzazione del primo rigassificatore, che entrerà in esercizio a fine 2022 e inizio 2023".
(ANSA). YY5-TI
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

