Governo, Calenda sorpreso: "Pensavo che Meloni fosse più pronta"
"Perplessità sulle prime mosse del Governo? Mi pare che siano emerse prima di tutto all'interno dello stesso esecutivo. Prima hanno introdotto delle norme, e adesso hanno già deciso che andranno cambiate. Poi hanno detto 'di nuovo dentro i medici no vax'. Francamente visto che Giorgia Meloni aveva dichiarato di essere molto pronta, credevo fosse più pronta...però forse era solo una mia aspettativa sbagliata". Lo ha dichiarato questa sera il senatore Carlo Calenda, leader di Azione, a margine dell'incontro svoltosi a Pavia per la presentazione del suo libro "La libertà che non libera". Calenda ha commentato anche il decreto del Governo 'anti-rave' che sta suscitando discussioni e polemiche: Pavia domani pomeriggio sarà blindata per una manifestazione indetta dall'estrema destra per ricordare Emanuele Zilli (un militante del Movimento sociale italiano morto il 5 novembre 1973 in circostanze mai chiarite) e un "contro-corteo" della Rete antifascista per il quale la Questura ha stabilito che non possano partecipare più di 50 persone. "I rave illegali vanno sgomberati, visto che non rispettano la legge - ha sottolineato Calenda -. Perché non ci limitiamo a sgomberarli, come si è fatto a Modena, o si trovano spazi dove poterli fare legalmente? Perché metterci questo sovrappiù di ideologia? Le norme penali non si fanno 'a cavolo' perché c'è una notizia di cronaca. Vanno fatte bene, bisogna prepararle adeguatamente". (ANSA). N10-MF
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