Giuseppe Bono: "Serve politica estera europea condivisa"
"Ci vuole una politica estera europea che si faccia carico degli interessi dei singoli Stati con una grande operazione di sintesi, che non sarà facile, ma che deve inglobare gli interessi di singoli paesi in interessi europei".
Lo ha detto l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, oggi a Trieste, per ritirare il Premio Fincantieri Fieri nell'ambito di Link Festival del Giornalismo.
Parlando di leadership europea, il paese che riuscirà a ottenerla, secondo Bono, "è quello che avrà voglia di lavorare": "Noi non abbiamo voglia di lavorare, perché abbiamo, secondo le stime, 3 milioni di giovani che non lavorano e non studiano". In generale, ha aggiunto l'ad rispondendo ad alcune domande durante un panel, "dobbiamo riprendere il bandolo della matassa del nostro paese che non ha identità nazionale". La lotta politica, ha osservato, "è culminata allo scoppio della guerra", tra chi non voleva e voleva farla. "Bisogna riscoprire" l'identità nazionale.
(ANSA). FMS
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