Economist: Usa hanno chiesto a Israele fine guerra entro inizio 2024

I governi degli Stati Uniti e di Israele "negano pubblicamente" che l'amministrazione del presidente Joe Biden abbia fissato "una sorta di scadenza" entro la quale gli israeliani devono ultimare le loro operazioni contro Hamas nella Striscia di Gaza, "ma diverse fonti hanno confermato che durante la sua recente visita in Israele Antony Blinken, il segretario di Stato americano, ha detto agli israeliani che avrebbero dovuto concludere i lavori entro il nuovo anno". E' quanto si legge oggi sul sito dell'Economist, secondo cui l'amministrazione Usa chiede anche che Israele faccia "molto di più per alleviare le sofferenze dei palestinesi", soprattutto nel sud di Gaza. Circa 2 milioni di persone, più di tre quarti sfollate dalle proprie case a causa dei combattimenti, sono ammassate insieme con scarsi rifornimenti e il crollo dei servizi igienico-sanitari rende probabili una serie di epidemie, si legge. "Se l'America chiedesse la fine dei combattimenti all'inizio del nuovo anno, la loro situazione potrebbe iniziare a migliorare in qualche modo", aggiunge l'Economist. "Ma è probabile che né la pace né condizioni di vita sostenibili ritornino presto. Il bombardamento israeliano di Gaza potrebbe finire, ma è probabile che l'IDF continui una campagna a minore intensità facendo affidamento su forze mobili di terra. In questo scenario, Hamas continuerà a controllare parti di Gaza. Israele avrà quindi fallito nel suo obiettivo principale di distruggere gli autori del massacro del 7 ottobre"
Sono trascorse nove settimane da quando Israele ha iniziato a bombardare la Striscia di Gaza e sei da quando ha inviato forze di terra nell'enclave palestinese, senza riuscire ancora a raggiungere il suo obiettivo principale: distruggere le capacità militari di Hamas, il movimento islamico che governa Gaza, commenta l'Economist, spiegando che le Forze di Difesa Israeliane hanno solo poche settimane per portare a termine il compito assegnato prima che l'America, alleato vitale di Israele, ritiri il suo sostegno all'offensiva. I generali israeliani hanno affermato fin dall'inizio della guerra che ci sarebbero voluti mesi di operazioni minuziose per distruggere la rete di Hamas. "Il bilancio delle vittime civili ha già prosciugato il sostegno internazionale all'offensiva israeliana. Ora l'America, sua indispensabile alleata, vacilla", spiega il settimanale. (askanews) - Coa
Articoli correlati
SegnalazioniBimbo perde il suo amatissimo aereo giocattolo a Montedoro: l’appello della mamma
Un piccolo oggetto, ma dal valore enorme per un bambino. Nel pomeriggio di lunedì 7 settembre 2026 , un bambino che si trovava a Montedoro con la nonna potrebbe aver perso il suo amatissimo aereo giocattolo . A lanciare l’appello è la mamma
SegnalazioniGraffiti sul portone d'ingresso in via dei Giuliani: la protesta dei residenti per il degrado
Nuovi episodi di inciviltà e degrado urbano tornano a far discutere i residenti dei rioni cittadini. Alla nostra redazione è giunta la segnalazione di un lettore che documenta, con una fotografia, l'atto vandalico compiuto ai danni di uno s
SegnalazioniChiusura della Galleria Carso, la protesta dei pendolari: «L'Incrocio H è un inferno, serve il senso unico alternato»
Alla nostra redazione è giunta la vivida segnalazione di un lettore, Paolo Saffioti, che si fa portavoce dell'esasperazione e del profondo malessere vissuti da migliaia di residenti dell'Altipiano e pendolari. Da oltre sei mesi, infatti, la
Segnalazioni«I 12 mostri nazionali restano indisturbati»: il duro j’accuse di un triestino sui problemi irrisolti dell’Italia
Non la durata di un Governo, ma i risultati concreti prodotti per cittadini, territori e sistema Paese . Parte da questa considerazione la lunga riflessione inviata a Trieste Cafe da un cittadino triestino, che individua quelli che definisc

