sabato 24 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, Dambrosi su piazza Libertà: «Se ci saranno disordini, forze dell’ordine necessarie altrove» ◆ Halloween, il no di Porro: «Contrastiamo le zucche illuminate con preghiere e un cero benedetto» ◆ Trieste, negozio blindato in pieno centro: «Misure temporanee per proteggere clienti e personale» ◆ Sensitiva triestina Clara sui pensieri negativi: «Ce la tiriamo anche su da soli» (VIDEO) ◆ Trieste, influencer Samantha sceglie i visitatori a visuals: «Cento persone venute grazie a me» (VIDEO) ◆ Paul Pisani sul rischio di trovarsi negli scontri: «Inutile andare a fare gli eroi, mettersi al riparo» (VIDEO) ◆ Natale in Ponterosso, torna il palco di Trieste Cafe: interviste e animazione accanto alla pista di ghiaccio ◆ Discoteche a Trieste, Miguel Selekta: «Il biglietto è normale». Rebek: «La qualità ha dei costi» (VIDEO) ◆ Triestiniartificiali, desiderio di Dipiazza per nuovo video: «Mi piacerebbe cavalcare cavallo» (VIDEO) ◆ Trieste Trasporti, bus e affitti agli studenti, Marzi: «Notturno valore aggiunto per tutta città» (VIDEO) ◆ Il meteo di sabato 24 ottobre, cielo nuvoloso con piogge intermittenti ◆ Fincantieri rafforza il ruolo negli Usa: visita nei cantieri e preparativi per quattro nuove unità LSM ◆ Trieste custodisce la memoria: scoperta dopo il restauro l’Ara della III Armata ◆ Trieste, una sala gremita e la commozione dei pronipoti: il docufilm ricorda Ermanno Birri ◆ Trieste, nuova chiusura della galleria Carso. Salvati: «Il sindaco eviti promesse azzardate» ◆ Trieste, Dambrosi su piazza Libertà: «Se ci saranno disordini, forze dell’ordine necessarie altrove» ◆ Halloween, il no di Porro: «Contrastiamo le zucche illuminate con preghiere e un cero benedetto» ◆ Trieste, negozio blindato in pieno centro: «Misure temporanee per proteggere clienti e personale» ◆ Sensitiva triestina Clara sui pensieri negativi: «Ce la tiriamo anche su da soli» (VIDEO) ◆ Trieste, influencer Samantha sceglie i visitatori a visuals: «Cento persone venute grazie a me» (VIDEO) ◆ Paul Pisani sul rischio di trovarsi negli scontri: «Inutile andare a fare gli eroi, mettersi al riparo» (VIDEO) ◆ Natale in Ponterosso, torna il palco di Trieste Cafe: interviste e animazione accanto alla pista di ghiaccio ◆ Discoteche a Trieste, Miguel Selekta: «Il biglietto è normale». Rebek: «La qualità ha dei costi» (VIDEO) ◆ Triestiniartificiali, desiderio di Dipiazza per nuovo video: «Mi piacerebbe cavalcare cavallo» (VIDEO) ◆ Trieste Trasporti, bus e affitti agli studenti, Marzi: «Notturno valore aggiunto per tutta città» (VIDEO) ◆ Il meteo di sabato 24 ottobre, cielo nuvoloso con piogge intermittenti ◆ Fincantieri rafforza il ruolo negli Usa: visita nei cantieri e preparativi per quattro nuove unità LSM ◆ Trieste custodisce la memoria: scoperta dopo il restauro l’Ara della III Armata ◆ Trieste, una sala gremita e la commozione dei pronipoti: il docufilm ricorda Ermanno Birri ◆ Trieste, nuova chiusura della galleria Carso. Salvati: «Il sindaco eviti promesse azzardate» ◆
Segnalazioni

Denuncia Pd Trieste: «Troppo caldo nelle scuole e si studia con le finestre aperte»

Luca Marsi·

“Troppo caldo nelle scuole e si studia con le finestre aperte”. Una situazione segnalata dai consiglieri comunali triestini Giovanni Barbo, Valentina Repini e Fabiana Martini del Partito democratico, i quali hanno presentato un'interrogazione su un tema che “in realtà riguarda tutti gli edifici pubblici e che è di strettissima attualità, vista l'emergenza climatica e ambientale”. “Siamo all'assurdo - spiegano gli esponenti del Pd - se gli insegnanti sono costretti a tenere aperte le finestre per abbassare la temperatura nelle aule dove studiano i ragazzi”. Per questo, nell'interrogazione si chiede “come l'Amministrazione comunale intenda evitare disagi, spreco di risorse pubbliche e inquinamento da riscaldamento incontrollato. Oltre a dissipare energia e denaro, bisogna pensare anche alla salute: con temperature sui 20 gradi, riscaldare gli ambienti non fa bene né agli adulti né ai bambini”. I consiglieri dem chiedono inoltre “se le scuole siano provviste di termostato di regolazione della temperatura dell'ambiente e se sui radiatori siano installate le valvole termostatiche. Servono dispositivi che permettano al riscaldamento di spegnersi o accendersi quando la temperatura raggiunge i gradi desiderati”. “Proprio perché il problema riguarda tutti gli edifici pubblici – precisano i consiglieri - l'interrogazione chiede se è stata mantenuta la riduzione di un grado centigrado prevista dal Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES) del 2014, che prevedeva una serie di azioni per ridurre l'emissione di CO2 del 20% entro il 2020”.

Articoli correlati