Covid: Superati i 50 milioni di casi nel mondo
La pandemia infrange un altro record, in tutto il mondo sono stati superati i 50 milioni di contagi da Covid. Lo riporta l'Afp, nel suo consueto aggiornamento basato sui dati provenienti dai servizi sanitari. In totale più di 50.010.400 casi, inclusi 1.251.980 decessi, sono stati registrati in tutto il mondo dall'inizio della pandemia in Cina a dicembre. L'aumento del numero di casi rilevati è solo in parte spiegato dall'aumento del numero di test effettuati. E molti paesi, in particolare in Europa e Stati Uniti, stanno affrontando una nuova grande ondata. L'Europa, con 12.6 milioni di casi confermati (per oltre 305.000 decessi), è la regione più colpita al mondo, davanti all'America Latina e ai Caraibi (11.6 milioni di casi, 411.000 decessi) e Asia (11 milioni di casi, quasi 177.000 morti).
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
