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Cronaca

Trieste, auto abbandonata da sei anni in via Padovan: «Segnalazioni su segnalazioni, ma è ancora lì»

redazione·
Trieste, auto abbandonata da sei anni in via Padovan: «Segnalazioni su segnalazioni, ma è ancora lì»

Da oltre sei anni sarebbe ferma nello stesso punto di via Padovan, con i segni del tempo ormai chiaramente visibili sulla carrozzeria, sui pneumatici e sull’intero veicolo. A segnalare il caso è un lettore di Trieste Cafe, che racconta di aver iniziato a chiedere informazioni e un intervento già nel periodo immediatamente successivo alla pandemia.

Una situazione che, secondo quanto riferito, si trascinerebbe quindi da anni e che continua a suscitare interrogativi tra chi vive o frequenta la zona.

«La prima segnalazione subito dopo il Covid»

Il lettore racconta di aver effettuato una prima segnalazione «appena dopo il Covid», tornando poi più volte sulla questione.

«Ogni volta che passano i vigili urbani in zona faccio presente la situazione», spiega.

Il veicolo, stando alla testimonianza e alla fotografia inviata alla redazione, appare evidentemente segnato da una lunga permanenza all’aperto: polvere e sporco ricoprono buona parte della carrozzeria, mentre anche le condizioni generali dell’auto sembrano testimoniare un inutilizzo prolungato.

Naturalmente, dalla sola immagine non è possibile stabilire quale sia la situazione amministrativa o proprietaria del mezzo né se ricorrano formalmente le condizioni previste dalla normativa per la sua rimozione.

La risposta: «Stanno cercando gli eredi»

Secondo quanto riferisce il cittadino, alle sue richieste sarebbe stato spiegato che sarebbero in corso verifiche per individuare gli eventuali eredi del proprietario e comprendere quindi come procedere.

Una risposta che il lettore dice di aver ricevuto nel corso delle segnalazioni e che, tuttavia, non avrebbe finora portato a una soluzione visibile del problema.

Da qui la domanda che viene rivolta pubblicamente: possibile che, dopo così tanto tempo, non esista una procedura che consenta almeno di liberare la strada e trasferire temporaneamente il veicolo in un luogo idoneo?

«Un carroattrezzi e un deposito comunale?»

È proprio questo il cuore dell’appello.

«Un carroattrezzi che la porti in un deposito comunale?», domanda il lettore, chiedendosi se non sia possibile individuare una soluzione che permetta di togliere dalla strada il mezzo in attesa della definizione delle questioni amministrative e proprietarie.

Una richiesta formulata non tanto per conoscere tutti i passaggi burocratici del caso, quanto per ottenere una risposta concreta a una situazione che, secondo il racconto, dura ormai da oltre sei anni.

Un veicolo che diventa simbolo del tempo che passa

A colpire è soprattutto la durata della vicenda.

Sei anni rappresentano un periodo particolarmente lungo per un veicolo che, secondo la segnalazione, sarebbe rimasto sostanzialmente immobile nello stesso tratto di strada.

Nel frattempo il mezzo continua inevitabilmente a deteriorarsi e a occupare uno spazio pubblico, trasformandosi agli occhi di chi passa quotidianamente da via Padovan in una presenza ormai abituale.

Ed è proprio questa sorta di immobilità permanente a generare la maggiore esasperazione.

L’appello: chiarire la situazione e trovare una soluzione

Il lettore chiede quindi che venga fatta chiarezza sullo stato della pratica e, se possibile, individuata una soluzione definitiva.

Resta naturalmente da verificare quale sia la situazione giuridica del veicolo, chi ne risulti proprietario, quali procedure siano già state avviate e quali margini di intervento abbia l’amministrazione.

Ma la domanda che arriva da via Padovan è molto semplice: dopo oltre sei anni di segnalazioni, quanto bisognerà ancora aspettare prima che la situazione venga risolta?

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