Controlli sulle strade a Udine, in 12 con tasso alcolemico superiore al dovuto e due con droga alla guida
Al fine di rendere sicure le nostre strade nelle ore serali e notturne del fine settimana il Questore di Udine ha predisposto un articolato sistema di controlli finalizzati appunto a garantire la sicurezza della circolazione pubblica con un occhio chiaramente puntato alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto della sostanze psico attive. Proprio in tale contesto la Polizia Stradale di Udine, in stretta sinergia con la Squadra Volante della Questura ha concentrato la sua attenzione soprattutto lungo Viale Palmanova, arteria cittadina da cui defluisce una copiosa quantità di traffico. Nell’arco temporale che va dalle 24 di sabato 12 alle 6 di domenica 13 novembre sono state messe in campo 3 pattuglie della Polizia Stradale e 2 pattuglie della Polizia di Stato – Squadra Volante che hanno sottoposto a controllo etilometrico con precursore 270 conducenti, di cui nr. 12 con etilometro omologato; questi ultimi sono risultati tutti positivi. Gli accertamenti hanno generato in totale nr. 12 patenti ritirate e nr. 120 punti patente decurtati.
Nello specifico, sono state contestate due violazioni ai sensi dell’art. 186 con fascia di punibilità da 0,51 a 0,8 gr. di alcol per litro di sangue,) sette violazioni con fascia di punibilità da 0,81 a 1,5 gr. di alcol per litro di sangue e tre violazione ai sensi dell’art. 186 con fascia di punibilità superiore a gr. 1,5 per litro di sangue.
Sono stati sottoposti a controlli con drogometro due conducenti poi risultati positivi alla presenza di sostanze stupefacenti nel liquido salivare. Un super lavoro quindi per la Polizia di Stato di Udine che, indipendentemente dai risultati operativi raggiunti, ritiene debba farsi strada tra la popolazione una netta presa di coscienza della gravità di queste condotte e una forte consapevolezza del valore della sicurezza stradale.
Articoli correlati
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie

