Calo fertilità e invecchiamento, studio Lancet: «Entro 2100 saremo 2 miliardi in meno rispetto alle stime»
Uno studio condotto da un team internazionale di ricercatori e pubblicato proprio oggi, mercoledì 15 luglio, su The Lancet, dimostra che nel 2100 la terra ospiterà appena 8,8 miliardi di persone, un numero ben al di sotto delle previsione delle Nazioni Unite.
La soglia di sostituzione necessaria a mantenere stabile il livello della popolazione, entro appunto il 2100, non sarà garantita in 183 dei 195 paesi.
L’autore dello studio, Christopher Murray, direttore dell’Institute for Health Metrics e Valutazione (IHME) presso l’Università di Washington, ha spiegato che «Queste previsioni suggeriscono buone notizie per l’ambiente, con meno stress sui sistemi di produzione alimentare e minori emissioni di carbonio, nonché significative opportunità economiche per parti dell’Africa subsahariana».
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