Calenda: "Chi vince rischia di governare su macerie!!"
A causa del costo dell'energia, "chiunque governerà rischia di governare sulle macerie". Ne è convinto Carlo Calenda, leader di Azione, intervenuto in un'iniziativa elettorale a Forlì. "Il tetto del gas - ha detto riferendosi al dibattito europeo - non si farà, primo perché ci sono paesi contrari, poi perché è molto difficile imporlo sulle importazioni che rischiano di saltare. Si farà una manovra molto simile a quella che chiediamo in Italia, cioè lo sganciamento delle rinnovabili dalle indicizzazioni del prezzo del gas, però ci vorrà molto tempo e noi tempo non ce ne abbiamo perché chiude il paese prima". LA differenza con gli altri paesi europei, come Regno Unito e Germania, secondo Calenda, è che "hanno un governo nel pieno delle sue funzioni, mentre noi non ce l'abbiamo grazie a Conte, a Salvini, a Berlusconi e quindi quello che io propongo da 21 giorni è che i partiti si riuniscano e diano l'ok per un intervento straordinario che copra gli aumenti delle bollette fino a fine ottobre, ma rimborsi quelle che stanno facendo chiudere le aziende. Ci vogliono 15 miliardi, può essere che non ci sai bisogno dello scostamento, credo che il Mef ne abbia trovati 12-13: ma ogni soldo speso oggi è risparmiato domani su cassa integrazione e reddito di cittadinanza". (ANSA). NES
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