Borgo San Sergio, San Nicolò rende felici oltre 700 bimbi del Rione! Dolci e regali per i più piccini

Ogni anno oramai da molto tempo, la notte tra il 5 e 6 dicembre, San Nicolò si reca a Trieste per portare dolci e doni ai bambini che lo aspettano. In città negli ultimi tempi, c’è chi si prodiga ad aiutare il Santo in questa impresa, infatti, l’associazione “Timidamente borgo” in occasione della nota usanza cittadina s’impegna ad organizzare la visita di un San Nicolò nostrano nelle scuole di Borgo San Sergio e zone limitrofe al fine di portare gioia e dolcetti.
La fondatrice dell’associazione, Giada Pollanz, racconta di come tutto sia nato quasi per gioco poco prima della pandemia. Avendo constatato nel rione un’attiva partecipazione da parte delle famiglie agli eventi di quartiere soprattutto durante il periodo natalizio, Giada assieme al marito e una manciata di volontari, hanno dato il via a questa tradizione nella tradizione. Visto il successo misurato in decibel delle urla dei bambini all’arrivo del Santo a scuola, questa attività perdura ogni anno e nonostante le oggettive difficoltà organizzative.
Il giro delle scuole di San Nicolò nel tempo ha avuto una risonanza sociale importante e quest’anno più persone si sono date fare per sostenere il progetto, mettendo così in moto una reale macchina benefica la quale ha visto coinvolte persone come lo storico amico dell’associazione Francesco Russo, Anna Tria direttrice finanziaria del Gruppo Fintria – Step Impianti nota per il suo impegno costante nel sociale e la pasticceria Bon Bon, che ha dato dimostrazione di avere un cuore tenero e dolce al pari dei suoi prodotti.
Stamattina l’usanza si è ben compiuta e ben 13 scuole hanno visto arrivare l’uomo dal mantello rosso con la barba bianca. Possiamo dire che la missione felicità è stata portata a termine egregiamente grazie a una collettività che ci tiene ad essere presente sul territorio e fare del bene con dei piccoli gesti, tipo la dimensione di un cioccolatino.
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