Boom del costo della spesa, ricerca Altroconsumo: +20% rispetto a un anno
Aumento medio della spesa alimentare del 20% a maggio 2022 rispetto all'anno precedente, ma il conflitto in Ucraina non è l'unico fattore scatenante.
Questo il risultato dell'indagine condotta durante il mese di maggio da Altroconsumo sui prezzi a scaffale di 10 tipologie di prodotti alimentari.
Attraverso la rilevazione prezzi fornita da IRI, l'Organizzazione ha monitorato i prezzi - praticati da Ipermercati, Supermercati e Discount - di 8 categorie di prodotti alimentari confrontandoli con quelli del mese e dell'anno precedente. I dati rilevati evidenziano come nell'ultimo mese ci sia stata una battuta di arresto nell'aumento del prezzo dei prodotti analizzati, ma che comunque in alcuni casi essi vengano pagati il doppio rispetto a un anno fa.
In particolare, l'olio di semi di girasole subisce un aumento del 93% rispetto al 2021 e in un solo mese tra marzo 2022 e aprile 2022 l'aumento è stato del 36% mentre nell'ultimo periodo monitorato, a maggio 2022, l'aumento è stato meno consistente ma pur sempre rilevante, pari a +6%.
Per la farina 00, nell'ultimo mese non è stato registrato un aumento del prezzo della farina 00 (-1%), mentre su base annua +33%; per la pasta di semola, in un anno si registra un aumento del costo del 25%; per l'olio extravergine +8% rispetto all'inizio dell'anno; lo zucchero +12% nell'ultimo anno; invece il caffè in polvere, nell'ultimo, ha visto una diminuzione del 3%; stabile il prezzo del latte Uht; + 6% per la passata di pomodoro in un anno mentre rispetto a gennaio 2022 l'aumento è stato contenuto: +2%, e sostanzialmente analogo tra maggio 2021 e gennaio 2022 (+4% in otto mesi). Infine per i prodotti ortofrutticoli, aumento annuo del +19% per le zucchine e per le banane +6% tra maggio 2021 e maggio 2022.
Un quadro in cui il conflitto in Ucraina non è l'unico fattore scatenante.
"Già a partire da gennaio 2022 si è registrato infatti un rialzo rispetto alla primavera precedente", rileva Altroconsumo ricordando di aver già chiesto all'Antitrust di fare luce su eventuali speculazioni sui prezzi dei prodotti alimentari.
(ANSA). GU
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