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Gorizia. "Paziente Cronico. Conoscere i problemi per proporre interventi efficaci”. Una due giorni scientifica

redazione·
Gorizia. "Paziente Cronico. Conoscere i problemi per proporre interventi efficaci”. Una due giorni scientifica

Dal 9 al 10 ottobre si terrà al Conference Center, Polo Didattico di Gorizia dell’Università degli Studi di Trieste l’ormai tradizionale appuntamento scientifico annuale “Il Paziente Cronico: Conoscere i problemi per proporre interventi efficaci”, giunto alla sua sesta edizione ed organizzato dal team multidisciplinare del Dipartimento Specialistico Territoriale di ASUGI, diretto dal Dottor Andrea Di Lenarda, in collaborazione con il prof. Riccardo Candido (direttore SC Patologie Diabetiche), il dott. Roberto Trevisan (direttore SC Patologie Respiratorie), la dott.ssa Manuela Bosco (direttore SC Nefrologia e Dialisi di Gorizia e Monfalcone) e le Responsabili Infermieristiche dott.ssa Donatella Radini, dott.ssa Elena Greggio, dott.ssa Antonella Rallo e dott.ssa Michela Casson e con la partecipazione del dott. Vittorio Di Maso, direttore SC Nefrologia e Dialisi (Area Giuliana).

 Nella 2 giorni di Gorizia si discuterà di aspetti clinici ed organizzativi nella gestione clinico-assistenziale multidisciplinare del paziente cronico multimorbido, si farà il punto sullo stato di avanzamento della riorganizzazione territoriale in atto in ASUGI ma si approfondiranno anche temi di grande attualità come i rapporti tra salute ed ambiente in un’epoca di cambiamenti climatici. Interverranno e porteranno il loro importante contributo di conoscenze e competenze tutte le figure centrali dell’assistenza territoriale, gli infermieri, i fisioterapisti i medici di medicina generale e gli specialisti delle diverse discipline.

 Sono stati invitati a presenziare l’apertura del Convegno, portando i loro saluti, il Direttore Generale di ASUGI dott. Antonio Poggiana, il Direttore Sanitario di ASUGI dott. Daniele Pittioni, il Direttore Socio Sanitario di ASUGI dott. Giulio Antonini, il Direttore dei Distretti di Area Isontina dott Giacomo Benedetti, il Direttore del Dipartimento Universitario Clinico di Scienze mediche, chirurgiche e della salute dell’Università di Trieste prof. Luigi Murena, la Direttrice del Dipartimento delle professioni sanitarie dott.ssa Tiziana Spessot, il Delegato del Rettore dell’Università di Trieste prof. Roberto Di Lenarda, l’Assessore alla Salute della regione FVG dott. Riccardo Riccardi, il Sindaco del Comune di Gorizia dott. Rodolfo Ziberna, l’Ordine dei Medici di Gorizia e di Trieste ed i Presidenti delle Associazioni Mediche presenti al convegno.

 Nella provincia di Trieste e Gorizia sono 90.000 i pazienti con almeno una malattia cardiaca o respiratoria o renale o con diabete mellito e poco meno di 30.000 quelli che soffrono di almeno 2 di queste malattie. I pazienti con malattie croniche di più organi sono quelli a maggior rischio di avere eventi acuti, di essere ricoverati in ospedale o di accedere al Pronto Soccorso. L’avanzare dell’età predispone alla frequente coesistenza di diverse malattie con la necessità di prendersi cura non più dei singoli problemi ma della persona nella sua globalità. I professionisti della salute si trovano pertanto ogni giorno nelle necessità di dover bilanciare cure, benefici, rischi e costi e di prioritarizzare i diversi problemi e le diverse azioni terapeutiche. Questi obiettivi possono essere perseguiti solamente con la creazione di un team multidisciplinare e multiprofessionale che gestisca in modalità integrata il paziente con comorbidità, favorendo la nascita di un approccio nuovo alla cronicità, che superi le vecchie logiche di approccio parcellizzato e settoriale al malato.

 In un momento di estrema difficoltà del sistema sanitario regionale e nazionale, sottolinea il dott. Di Lenarda, è quindi necessario uno sforzo da parte di tutti per provare a dare risposte efficienti, efficaci, integrate e coordinate alla crescente domanda di salute della popolazione. Con questo obiettivo l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina ha istituito nel 2022 il Dipartimento Specialistico Territoriale in cui cardiologi, diabetologi, pneumologi e nefrologi lavorano insieme sia in area giuliana che isontina per rispondere al bisogno di salute dei malati cronici nella loro globalità e complessità. In questi anni di attività si sono avviati e consolidati percorsi dipartimentali di gestione integrata della cronicità che si avvalgono anche di strumenti digitali e di teleconsulto per favorire l’interazione tra i professionisti. Questo porterà progressivamente a garantire, in collaborazione con la Medicina Generale con cui si svolgono incontri mensili di discussione di casi clinici e di confronto, un riferimento unico all’uscita dall’ospedale ed una presa in carico per quasi 30.000 pazienti cronici multimorbidi in area giuliana e isontina.

 Nell’ottica della riorganizzazione della sanità territoriale prevista dal DM 77, le Case di Comunità rappresentano la sede naturale per questa attività e la recente apertura delle sedi Hub e Spoke in ASUGI rappresenta sia un’opportunità che una sfida organizzativa per portare la gestione della cronicità e del paziente multimorbido sul territorio limitando gli accessi in Ospedale alle effettive situazioni di acuzie.

foto di fernandozhiminaicela da Pixabay

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