Attenzione e visione su quello che è il ruolo della Pubblica amministrazione (Pa) e della sua evoluzione digitale. Non più una amministrazione spesso ingessata, difficile da raggiungere, ma una Pa che informa e comunica ai cittadini e alle imprese e che si affianca a queste ultime nei loro percorso di promozione in Italia e all’estero. Un approfondimento post-pandemico di livello nel programma di Link, Festival del giornalismo 2021 con gli interventi di due giornalisti e comunicatori che si muovono in ambito regionale e e nazionale, ovvero Vittorio Sgueglia della Marra e Andrea Bulgarelli alfieri dell’applicazione della legge 150/2000 per un ruolo ben definito del giornalista dell’amministrazione pubblica e nel privato.
Il lockdown generalizzato ha imposto nuove regole all’uomo e ai sistemi ad esso collegati, in una trasformazione che ha avuto una impensabile accelerazione verso il digitale.
Un nuovo sistema di interazione, confronto, dibattito, alla fine anche di vita, che ha generato una richiesta di impellente trasformazione del nostro stile di comportamento. L’esplosione del commercio elettronico e dello smartworking sta mettendo gli esperti di fronte alla necessità di ripensare le stesse città, idealizzando delle nuove smartcity con la consapevolezza che le esistenze lavorative saranno profondamente cambiate e il sistema di spazi e servizi in ambito urbano, ma non solo, vivranno una rapida evoluzione.
La stessa Pubblica amministrazione ha avviato dallo scoppio della pandemia, a marzo 2020, un intenso cambiamento della sua operatività e nell’erogazione dei servizi che la caratterizza.
Conferenze stampa, eventi, presentazioni, rapporti diretti tra Istituzioni, cittadini e imprese sono passati dalle situazioni “in persona” alla modalità “da remoto”. La transizione rapida verso un sistema comunicativo crossmediale basato molto sul digitale, la contemporanea e importante azione di digitalizzazione delle imprese che il sistema camerale italiano ha avviato da vari anni, hanno consentito un veloce adeguamento alle necessità emerse nel 2020 e la creazione di nuove condizioni e opportunità per le imprese>.
Le dinamiche di Open Government, con la pandemia, hanno fortunatamente avuto una consistente accelerazione. L’Open Government si inserisce nel processo di riforma della comunicazione pubblica e social media policy nazionale, promosso dal Ministero Pa e incardinato nel piano Open Government Partnership (Ogp) per l’aggiornamento della legge 150/2000. . Per queste finalità, riprendendo lo spirito del Legislatore che introdusse la 150/2000, occorre valorizzare l’utilizzo, da parte delle PA, della comunicazione/informazione pubblica come leva strategica essenziale nella gestione dell’immagine dell’Ente e nella relazione con il cittadino e gli stakeholder, anche attraverso le nuove piattaforme digitali, che garantiscono interattività in tempo reale, interrogabilità e valutabilità delle Pa, permettendo sia maggior efficacia sia risparmi di tempo e risorse economiche per i cittadini e le imprese.
Questa complessa ristrutturazione del processo non parte dalla macchine, ma dagli uomini che devono acquisire una mentalità differente ed una organizzazione del lavoro nuova che passa attraverso nuove architetture comunicative interne per lo scambio di informazioni.
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