Sicurezza: Roberti, bene primario. Già investiti 28,5 milioni nel biennio

"La sicurezza è un bene primario, garantito dalle forze dell'ordine e dalla sensibilità stessa dei nostri cittadini, che ci chiedono di impegnarci per preservare la percezione di un territorio in cui si vive bene. Sentirsi sicuri e protetti è una priorità in tutti gli ambiti della vita privata e sociale".
Lo ha detto l'assessore regionale alle Autonomie locali e sicurezza Pierpaolo Roberti intervenendo stamattina a Tavagnacco al convegno "Governare il rischio: analisi e strategie per garantire sicurezza alla comunità".
Nel 2024 la Regione aveva stanziato complessivamente 21 milioni di euro per la sicurezza, cui si sono aggiunte ulteriori risorse in Stabilità, per oltre 7,5 milioni, portando gli stanziamenti nel biennio 24/25 a 28,5 milioni (al momento dell'insediamento della prima giunta Fedriga nel 2018 le risorse per la sicurezza nel bilancio regionale erano pari a 3,5 milioni di euro).
"Nel corso dell'anno - ha confermato Roberti - queste risorse economiche verranno implementate a completamento del pacchetto di investimenti destinati alle Prefetture, alle Forze dell'ordine e agli Enti locali, in particolare per il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e per il completamento delle interconnessioni delle sale operative, così come per aumentare la sicurezza nei centri urbani dei capoluoghi, per la sicurezza informatica e per il contrasto al cyberbullismo".
Dopo i saluti del sindaco di Tavagnacco Giovanni Cucci, sono intervenuti Giuseppe Corasaniti giurista ed ex magistrato, Enrico Pirastru capo security Fincantieri, Umberto Saccone, ex capo security ENI, Pierluigi Pelargonio capo security SKY Italia, Gian Luca Foresti direttore del Master in Intelligence and Emerging Technologies dell'Ateneo di Udine, Marco Cavalli, analista, esperto video sorveglianza oltre a Manuel Cacitti esperto di cybersicurezza, Diego Mansutti esperto di tecnologia video termica e Francesco Gigliotti, security manager del Corpo Vigili Notturni.
"Il convegno di oggi è importante perché mette a confronto le istituzioni con chi opera per la sicurezza anche nelle imprese e nell'ambito privato. A questo si aggiungono i temi attualissimi della sicurezza informatica, come dimostrano i recenti attacchi subiti anche da infrastrutture regionali, tra cui l'aeroporto, il porto e il sito dell'Amministrazione regionale" ha detto l'assessore aggiungendo una sottolineatura sull'importanza anche dei sistemi di videosorveglianza urbani con telecamere intelligenti "che ci consentono di sapere, tramite la lettura delle targhe, chi entra e chi esce da un determinato territorio".
Roberti ha infine voluto ringraziare, oltre all'impegno degli enti locali con le loro polizie municipali, anche le società di vigilanza privata che sono coinvolte nell'attività di prevenzione sui mezzi del Trasporto pubblico locale.
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