SamuExpo 2026, Bini: "Pordenone capitale della manifattura"

"SamuExpo conferma Pordenone e il Friuli Venezia Giulia come punto di riferimento nazionale e internazionale per la manifattura, un settore che sta tornando a crescere e a guardare con fiducia ai mercati del futuro".
Lo ha dichiarato oggi a Pordenone l'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, a margine della visita alla fiera SamuExpo 2026, alla presenza del presidente dell'ente fieristico Renato Pujatti e del presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti. Durante l'incontro con gli espositori e gli imprenditori presenti, Bini ha sottolineato il clima positivo che emerge dal mondo produttivo regionale. "Ho respirato un'aria effervescente - ha spiegato -: la macchina economica, seppur lentamente, si è rimessa in moto e questo ci fa ben sperare per i prossimi anni, al netto delle incertezze internazionali". L'assessore ha evidenziato la forte presenza del sistema imprenditoriale del Friuli Venezia Giulia in fiera, anche grazie al lavoro compiuto dal Cluster della metalmeccanica Comet, rimarcando come le imprese regionali stiano crescendo sia dal punto di vista dimensionale sia nella capacità di affrontare i mercati esteri in modo strutturato e competitivo. "In questo percorso - ha aggiunto Bini - la Regione sta facendo la propria parte, sostenendo un ecosistema che accompagna le imprese verso i mercati moderni e internazionali, attraverso strumenti dedicati, missioni mirate e politiche industriali coerenti". Bini ha infine ricordato gli investimenti regionali a supporto dell'internazionalizzazione e il Piano Manifattura 2030, che definisce le linee guida per lo sviluppo dell'economia e dei mercati del futuro, sottolineando la necessità di continuare a fare sistema tra istituzioni e imprese. SamuExpo 2026 è il grande salone biennale dedicato alla metalmeccanica, alla plastica e alla subfornitura, in programma a Pordenone fino al 7 febbraio. La fiera si conferma tra gli eventi specializzati più rilevanti a livello internazionale per i settori coinvolti. Nonostante l'ampliamento degli spazi espositivi con l'allestimento ad hoc della tensostruttura del Padiglione 10, la fiera registra il tutto esaurito su 37mila metri quadrati coperti. I numeri dell'edizione 2026 raccontano una crescita costante: 540 aziende espositrici, 845 marchi rappresentati e una significativa presenza estera, pari a circa il 16% del totale.
ARC/AL/gg
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