Pesca. Zannier, "il settore necessita di chiarezza e certezza normativa"

"Il comparto della pesca e dell'acquacoltura rappresenta un settore strategico per l'economia regionale e per l'intero distretto dell'Alto
Adriatico. Accanto a realtà produttive solide e a produzioni di qualità, permangono tuttavia criticità legate sia all'andamento degli stock ittici, sia a un quadro normativo europeo spesso complesso e non sempre adeguato alle specificità dei nostri mari. La mancanza di chiarezza e di coerenza nelle regole rischia di generare incertezza tra gli operatori e di incidere sulla sostenibilità economica delle imprese". Lo ha dichiarato oggi l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari e ittiche, Stefano Zannier, intervenendo all'inaugurazione (presenti, tra gli altri, il presidente di PnFiere Renato Pujatti, il sindaco di Pordenone Alessandro Basso e il neoassessore all'Agricoltura e Pesca del Veneto, Dario Bond, mentre il ministro dell'Agricoltura e sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, è intervenuto con un videomessaggio) della nona edizione di AquaFarm, in programma oggi e domani alla Fiera di Pordenone. L'evento, organizzato da Pordenone Fiere, si conferma una rassegna di respiro internazionale ormai consolidata, capace di mettere al centro qualità, sicurezza alimentare, innovazione e sostenibilità, parole chiave per il futuro del comparto.
Nel suo intervento, l'assessore ha evidenziato come l'acquacoltura, settore sviluppato anche in Friuli Venezia Giulia, esprima importanti capacità produttive nel rispetto di rigorosi standard di sostenibilità, ma debba confrontarsi con le dinamiche di mercato e con il riconoscimento dei costi di produzione. Più articolata la situazione nel settore molluschi, che sconta le difficoltà legate alla riduzione degli stock di alcune specie. "La pesca più tradizionale - ha evidenziato l'assessore - pur contando su quantità e produzioni di qualità, sconta problematiche ambientali, come la diffusione del granchio blu, e a una normativa europea che, spesso nella discrasia tra incentivi e vincoli, richiederebbe un maggiore coordinamento e strumenti più aderenti alle esigenze dei territori e delle marinerie dell'Alto Adriatico". Zannier ha quindi sottolineato l'importanza di AquaFarm quale appuntamento di riferimento a livello nazionale per il sistema ittico e dell'acquacoltura, momento di confronto tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca sui temi dell'innovazione, della sostenibilità e della qualità delle produzioni.
Nel corso della giornata l'assessore ha inoltre preso parte a un incontro interregionale con i Gruppi di azione locale della pesca e dell'acquacoltura (Galpa) del Nordest, ribadendo il valore della cooperazione tra Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna sulle tematiche comuni del distretto dell'Alto Adriatico. Al centro dell'incontro la piccola pesca, il cambiamento climatico e i mercati ittici. "Ragionare come distretto - ha concluso Zannier - consente di affrontare le criticità su scala più ampia, condividere strategie e valorizzare le produzioni locali con maggiore efficacia. La collaborazione tra le Regioni del Nordest rappresenta uno strumento fondamentale per garantire competitività, sostenibilità e prospettive di sviluppo a un comparto che è parte integrante dell'identità economica e sociale delle nostre comunità costiere".
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