Lavoro: Rosolen, cresce supporto per formazione liberi professionisti

L’assessore ha illustrato in II Commissione consiliare le modifiche ai regolamenti della legge regionale in materia.
“Contributi fino all’80 per cento delle spese sostenute”
Pordenone, 29 gen – “Con la modifica dei due regolamenti, che discendono dalla norma regionale del 2004 in questa materia, si è provveduto ad aggiornare e ad ampliare le tipologie dei percorsi formativi, l’intensità del supporto economico e le fasce dei beneficiari rispetto alle spese ammissibili per le attività di formazione dei liberi professionisti nei primi tre anni della loro attività.
La ridefinizione delle percentuali contributive previste consentirà, per fare un esempio, di coprire fino all’80 per cento delle spese sostenute per la partecipazione ad attività di formazione organizzate nel territorio del Friuli Venezia Giulia. Con la modifica di uno dei due regolamenti, inoltre, nella ridefinizione dei beneficiari si pone particolare attenzione ai professionisti con disabilità”.
Lo ha detto oggi l’assessore regionale al Lavoro e Formazione, Alessia Rosolen, in Seconda Commissione del Consiglio regionale, illustrando i nuovi regolamenti – approvati all’unanimità dalla commissione – legati alla legge regionale del 2004 in materia di contributi alla formazione delle libere professioni.
“Si tratta – ha spiegato Rosolen – di due misure importanti che contribuiscono ad accompagnare i liberi professionisti nei primi anni della loro attività, agevolando e incentivando i percorsi professionali a supporto dei professionisti stessi e a tutela dell’intera utenza costituita dai cittadini. Le modifiche attuate consentono di rispondere in maniera più adeguata alle esigenze del mondo delle professioni.
La legge regionale del 2004, cui i regolamenti fanno riferimento, si è sempre evoluta nel tempo attraverso il continuo confronto e nella condivisione tra l’Amministrazione regionale, gli Ordini, gli Albi e l’intero mondo delle professioni. La norma – ha ricordato l’assessore – resta a tutt’oggi l’unico esempio a livello nazionale di supporto legislativo e accompagnamento a favore dell’attività libero-professionale, non solo rispetto alla formazione, ma anche per quanto riguarda il supporto nei periodi di maternità o paternità dei professionisti”.
“L’attenzione e il confronto della Regione – ha ribadito l’assessore – con il sistema regionale delle professioni è continuo e costante. Nel 2024 le risorse economiche stanziate a favore di misure e di azioni a sostegno delle libere professioni hanno superato 1,9 milioni di euro.
E nella Legge di stabilità per il 2025 – ha sottolineato l’esponente della Giunta – sono disponibili altri 2,5 milioni di euro, che saranno utilizzati per azioni e attività volte a favorire non solo la formazione professionale, ma anche altre misure di supporto e di innovazione sociale, in particolare rispetto ai giovani e alle donne, nell’ambito delle professioni”.
ARC/LIS/al
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